29 maggio 2012 ore: 16:48
Società

Gay: gli italiani che hanno fatto outing

Secondo una indagine Istat sulla popolazione omosessuale in Italia sono circa un milione i cittadini che si sono dichiarati omosessuali o bisessuali, il 2,4% della popolazione residente. La maggior parte di questi è di sesso maschile, è giovane e viv...

Secondo una indagine Istat sulla popolazione omosessuale in Italia sono circa un milione i cittadini che si sono dichiarati omosessuali o bisessuali, il 2,4% della popolazione residente. La maggior parte di questi è di sesso maschile, è giovane e vive nel centro Italia. L’indagine dal titolo 'La popolazione omosessuale nella società italiana' è stata condotta in collaborazione con il dipartimento per le Pari opportunità. I dati non sono indicativi della effettiva consistenza della popolazione omosessuale, riferendosi come sottolinea l'Istituto "solo alla parte della popolazione che ha deciso di dichiararsi". Si tratta comunque del primo dato 'certificato' di questo tipo. Sono 2 milioni le persone che dicono di aver sperimentato nella propria vita l'innamoramento o i rapporti sessuali o l'attrazione sessuale per persone del proprio sesso. Il 53,7% degli omosessuali/bisessuali dichiara di essere stato discriminato nel corso della propria vita in almeno uno dei contesti analizzati dall'Istat.

Gay: omosessuali chi lo sa tra amici e parenti?

Chi fa outing, rivelando la propria omosessualità, preferisce farlo con amici e colleghi di lavoro, piuttosto che in famiglia. Secondo i dati, circa il 20% dei genitori (più i padri delle madri) sa che i loro figli sono omosessuali, un dato che sale al 45,9% per i fratelli, al 55,7% per i colleghi, al 77,4% fra gli amici. Al nord si dichiarano il 3,1%, al centro il 2,1% mentre nel mezzogiorno l’1,6%. Per quanto riguarda l’età si dichiarano omosessuali: il 3,2% nella fascia 18-34 anni e tra i 35-44 anni il 2,7%, con l’aumentare dell’età decresce la percentuale, nella fascia 55-64 si dichiara il 2% e solo lo 0,7% tra gli anziani.

Matrimoni gay e adozioni 

Il 43,9% degli italiani è favorevole ai matrimoni gay. Il 41,1% si dichiara per niente d'accordo e il 15% poco d'accordo. La percentuale sale al 62,8% quando si parla di unioni di fatto. Maggiore è la contrarietà nei confronti delle adozioni: il 20% scarso degli italiano darebbe alle coppie omosessuali questa possibilità.

Gay: opinioni cittadini su matrimoni omosessuali unioni di fatto e adozioni

La maggioranza non ritiene affatto giusta l'adozione da parte di una coppia di gay (64%), un altro 16,6% è poco d'accordo con l'affermazione proposta. Leggermente maggiore l'apertura nei confronti dell'adozione di un bambino da parte di una coppia di lesbiche: i cittadini che sono molto o abbastanza d'accordo con l'affermazione proposta salgono al 23,4%, così come, pur continuando a rappresentare la posizione maggioritaria, cala al 59,5% la percentuale delle persone che non sono affatto d'accordo. A fronte dell'affermazione "E' giusto che una coppia di omosessuali che convive possa avere per legge gli stessi diritti di una coppia sposata, come diritti di eredità, reversibilità della pensione, assistenza in caso di malattia, ecc.", la maggioranza dei rispondenti (62,8%) si dichiara molto (37,9%) o abbastanza accordo (24,9%). Un rispondente su quattro esprime netto disaccordo (24,6%) e il restante 12,6% si dice poco d'accordo.