27 marzo 2018 ore: 11:02
Immigrazione

Bologna, terzo anno per la Summer School su migrazioni e diritto d’asilo

Oltre 300 application da oltre 40 Paesi nel mondo. Sono i numeri delle prime due edizioni del percorso di formazione proposto da “Africa e Mediterraneo”. Il tema del 2018 è l’integrazione lavorativa di migranti, richiedenti asilo e rifugiati nell’Ue. Dal 9 al 14 luglio. Domande entro il 15 giugno
Migranti in fila, accoglienza

BOLOGNA - Oltre 300 domande da più di 40 Paesi del mondo. Sono i numeri delle prime due edizioni della International Summer school on migration and asylum promossa da “Africa e Mediterraneo” con il supporto logistico della cooperativa sociale Lai-momo all’interno del progetto “Voci di confine” (cofinanziato dall’Agenzia italiana per la cooperazione allo sviluppo). Il tema dell’edizione 2018 è l’integrazione lavorativa di migranti, richiedenti asilo e rifugiati nell’Unione europea. “Dopo anni di discussione sugli sbarchi, sull’organizzazione dell’accoglienza, il tema dell’integrazione professionale di migranti, richiedenti asilo e rifugiati in Europa sta cominciando ad avere un ruolo importante nel dibattito pubblico, riconoscendo la partecipazione dei migranti all’interno del mondo lavorativo come una tappa fondamentale per un’integrazione di successo nella società ospitante”. La Summer school si terrà dal 9 al 14 luglio a Bologna (nella sede di Lai-momo in via Boldrini 14/G) e si rivolge a studenti, operatori sociali, giornalisti, membri di ong e organizzazioni internazionali, pubblici ufficiali nazionali ed europei. Le domande vanno presentate entro il 15 giugno.

L’approccio della Summer school è pratico. Conferenze e seminari saranno, infatti, affiancati da visite sul campo e incontri con esperti e professionisti che lavorano nel settore, per far capire in che modo l’integrazione di migranti e richiedenti asilo può essere tradotta in contesti sociali ed economici diversi. La parte teorica offrirà una formazione multidisciplinare su diversi aspetti dell’integrazione: dalla struttura legislativa europea per l’integrazione di migranti e richiedenti asilo alla certificazione di competenze e capacità, dalla migrazione circolare e relazione tra migrazione e sviluppo all’autoimprenditorialità. L’obiettivo è dare nuove prospettive e migliorare l’efficacia di coloro che lavorano o lavoreranno nel campo dell’integrazione professionale di migranti o nell’ambito della ricerca accademica sul tema. I partecipanti potranno condividere le loro esperienze pratiche e accademiche durante le sessioni specifiche dedicate al networking il cui scopo è stabilire relazioni tra persone attive nel settore a livello locale e internazionale. (lp)

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