9 novembre 2016 ore: 15:37
Società

Cohousing e bus ecologici: Treviso investe 10 milioni

Aumentare la qualita’ e l’utilizzo del trasporto pubblico, favorire l’accesso all’abitazione per le fasce sociali escluse e marginali, sperimentare nuovi modelli sociali e abitativi, sviluppare servizi di e-governement e di management urbano...

Venezia - Aumentare la qualita’ e l’utilizzo del trasporto pubblico, favorire l’accesso all’abitazione per le fasce sociali escluse e marginali, sperimentare nuovi modelli sociali e abitativi, sviluppare servizi di e-governement e di management urbano. Questi gli obiettivi del progetto Sius (Strategia integrata di sviluppo urbano sostenibile), che oggi e’ stato firmato da sei Comuni, Treviso (capofila), Casier, Paese, Preganziol, Silea, Villorba, oltre ad Ulss e provincia di Treviso, Ater ed il gestore del servizio di trasporto pubblico Mom. Il progetto mira ad utilizzare oltre 10 milioni di euro dell’asse Por-Fesr del Veneto, per attirare investimenti per 16,4 milioni di euro. Nello specifico, guardando ai trasporti, 4,7 milioni serviranno ad acquistare tre bus elettrici e 10 bus endoterminci, 5 milioni di euro saranno investiti per l’adozione di sistemi di trasporto intelligenti come la videosorveglianza a bordo dei mezzi, la bigliettazione elettronica e l’infomobilita’ sui mezzi. Quasi 3 milioni di euro saranno invece spesi per la risistemazione di 60 alloggi di edilizia residenziale pubblica tra Treviso, Casier, Silea e Villorba, quasi 2 milioni per un progetto di cohousing per anziani e famiglie in difficolta’, e quasi 900.000 euro per due strutture temporanee per le persone senza fissa dimora. La citta’ di Treviso si fara’ cosi’ Isi, ovvero Intelligente, sostenibile e inclusiva, grazie a questi interventi che permetteranno di migliorare la qualita’ della vita a 162 mila abitanti, oltre 14.000 imprese e quasi 59.000 addetti. (Dire) 

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