26 marzo 2018 ore: 15:02
Immigrazione

Corsi di italiano per stranieri vulnerabili, a Milano oltre 100 scuole

Sono 800 i migranti che hanno partecipato ai corsi del progetto "Parl@Mi", dedicati ad analfabeti, vittime di tortura o tratta, donne in gravidanza, minori stranieri non accompagnati e minori a rischio di esclusione sociale. Le scuole sono gestite da volontari e cooperative sociali. Pubblicata la "Guida per gli operatori"
Corso di italiano per migranti - SITO NUOVO

MILANO - Sono 800 i migranti che hanno frequentato i corsi di italiano del progetto Parl@Mi!, promosso dal Comune e da alcuni enti del terzo settore. A Milano esistono oltre 100 scuole, in buona parte gestite dal volontariato o da cooperative sociali. Tra queste, 15 hanno organizzato, grazie al progetto, corsi dedicati a migranti particolarmente vulnerabili: analfabeti, vittime di tortura o tratta, donne in gravidanza, minori stranieri non accompagnati e minori a rischio di esclusione sociale. In tutto 50 corsi, sia diurni che serali, in cui gli insegnanti era preparati per fare lezione a persone che stanno vivendo situazioni particolarmente difficili. "Il progetto ha previsto anche incontri di formazione aperti agli insegnanti di tutte le scuole presenti a Milano", spiega Maura Gambarana, project manager di Parl@Mi!.

Oggi, nell'ambito del Forum delle politiche sociali, si è tenuto l'incontro conclusivo del progetto. E non solo le scuole continueranno ad organizzare i loro corsi, ma è stata redatta anche una "Guida per gli operatori" (scaricabile dal sito www.milano.italianostranieri.org) che fornisce indicazioni a chi fa volontariato in queste scuole. "Lo sforzo è quello di mettere in rete realtà che hanno stili e metodi di insegnamento molto diversi tra loro", aggiunge Maura Gambarana. (dp)

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