25 maggio 2018 ore: 17:00
Disabilità

Disabilità. Terrazza “Tutti al mare!”: pronta la quarta stagione balneare

Circa 240 utenti nel 2017 per l’accesso al mare gratuito e attrezzato in provincia di Lecce, lanciato dal progetto “IO POSSO”, a disposizione di persone colpite da sla o altre disabilità motorie. Al lavoro associazioni per replicare il progetto in Sardegna, Emilia Romagna e Basilicata

LECCE - Sarà inaugurata il 15 giugno, tra poco più di un mese dunque, la quarta stagione balneare della terrazza “Tutti al mare!”, ospitata nella splendida cornice di San Foca, marina di Melendugno, in provincia di Lecce. Dal 3 agosto 2015, data della prima inaugurazione, la terrazza infatti consente anche alle persone affette da gravi disabilità motorie e patologie neurodegenerative, di godere in tutta sicurezza di una giornata in spiaggia in un ambiente sereno e familiare. Si consolida così, di anno in anno, il primo obiettivo raggiunto del vasto progetto “IO POSSO”, nato dalla determinazione e dall’impegno di Gaetano Fuso, salentino colpito nel 2014 da sclerosi laterale amiotrofica. Oltre lo slogan, “IO POSSO” diventa ben presto una comunità che supporta e rende possibile la realizzazione di progetti a favore di chi vive una patologia come la Sla o altre condizioni critiche assimilabili. La Terrazza “Tutti al mare!”, come accesso al mare completamente gratuito per persone con limitazioni motorie di varia gravità, corona quindi il successo di “IO POSSO”, a sua volta punta di diamante delle attività svolte dall’associazione di promozione sociale 2HE (Center for Human Health and Environment), fondata nel 2014 da sette giovani professioniste impegnate in diversi settori, biologia, biotecnologia, economia e giurisprudenza. Dall’idea di Gaetano Fuso, il progetto della terrazza dunque è stato donato al comune di Melendugno che ha messo a disposizione la struttura e la gestione della stessa affidandola all’associazione 2HE. Realizzato anche con il contributo della Asl di Lecce, il progetto vede prima di tutto la partership di Aisla onlus, Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica.

Anche per questa stagione alle porte - per cui sono già registrate prenotazioni – la terrazza, collocata sulla spiaggia libera di San Foca, si prepara ad accogliere vecchi e nuovi amici, mettendo a disposizione gratuita nove postazioni: tre di queste sono gazebo per ospiti con sla o in condizioni assimilabili, con relativa colonnina per l’erogazione di acqua ed energia elettrica per le necessità di ventilazione assistita, sistema di raffrescamento air cooling e ampia ombreggiatura; le altre sei postazioni sono disponibili per le altre tipologie di disabilità motorie. Ogni postazione è attrezzata con ampie passerelle per una facile movimentazione, ombrelloni e lettini confortevoli. Sono presenti inoltre gli ausili per la balneazione in grado di soddisfare le numerose e differenti esigenze degli utenti. La passerella consente tutte le manovre necessarie e la facile percorribilità della spiaggia, sono disponibili due bagni interamente accessibili con doccia e due postazioni doccia esterne, dotate degli ausili per facilitare tutte le operazioni. Quello che rende la terrazza un accesso al mare unico in Italia, è la presenza di personale addetto all’assistenza, di un box infermieristico attrezzato in cui l’utente ritrova l’assistenza infermieristica e protesica di cui usufruisce nel proprio domicilio e dispositivi eventualmente utilizzabili in caso di emergenza (due ventilatori polmonari in caso di malfunzionamento di quelli personali, oltre ai palloni manuali “Ambu” e un defibrillatore per protocolli di rianimazione cardio-polmonare).

“Siamo felici di aver confermato anche per quest’anno il protocollo d’intesa con la Polizia di Stato – afferma Flavia Lia Aventaggiato, dell’associazione 2HE – che prevede la collaborazione per il servizio di salvamento e assistenza ai bagnanti da parte degli agenti di Polizia del gruppo Fiamme Oro, insieme ai colleghi della squadra nautica di Lecce. Grazie al personale a disposizione, la terrazza per la complessiva stagione 2017 ha accolto 240 utenti da dodici regioni italiane e dall’estero, diciassette dei quali con respirazione assistita e ventitrè malati di sla”. Il lavoro dei volontari 2HE continua naturalmente anche sul fronte della raccolta fondi che consente ogni anno la riapertura della struttura. Numerosi i canali per sostenere il progetto, dalle libere donazioni alle donazioni periodiche con la formula “Amici di IO POSSO”, dalle bomboniere solidali alle aste dedicate sul canale di Charity Stars ed anche destinando il proprio 5X1000 a 2HE (con il codice fiscale 93125900758). Tutte le informazioni sul progetto e su come prenotare la propria postazione per la prossima stagione sono disponibili sul sito www.ioposso.eu e sui canali social facebook_iopossoltresla e twitter_@iopossoltreSLA. “Il nostro impegno prosegue anche nella logica di replicare il progetto in altre regioni italiane. Possiamo dire che ci sono già associazioni concretamente attive e al lavoro in questo senso in Sardegna, Emilia Romagna e Basilicata. È stato espresso un interesse al progetto anche da parte di Toscana, Lazio e Liguria”. (sm)

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