6 luglio 2017 ore: 15:58
Immigrazione

Integrazione a scuola: Modena punta su formazione e mediazione

Si chiama “Siamo” ed è il progetto del Comune di Modena e UniMoRe finanziato da Ue e Fondo asilo migrazione e integrazione per favorire il dialogo e l’accoglienza dei cittadini stranieri. Sono 32 le azioni previste da giugno 2017 a marzo 2018. Hanno aderito 10 istituti comprensivi e 8 scuole superiori
Scuola - studenti stranieri di spalle

MODENA – Potenziamento dei servizi di mediazione linguistico e culturale nelle scuole, comunicazione in più lingue per favorire l’accesso ai servizi 0-6 da parte delle famiglie straniere, uno sportello di accoglienza a scuola, formazione per il personale educativo, ausiliario, scolastico degli istituti comprensivi e delle scuole superiori, per gli operatori dei servizi sociali e dei Centri di aggregazione giovanile. Sono alcune delle 32 azioni previste dal progetto “Siamo – Sistema per l’integrazione e l’accoglienza a Modena”, con capofila il Comune e partner il dipartimento di Studi linguistici e culturali dell’Università di Modena e Reggio Emilia e il Centro territoriale permanente per la formazione. Obiettivo del progetto – che ha preso il via a giugno e si concluderà il 31 marzo 2018 – è facilitare il dialogo e l’integrazione dei cittadini stranieri presenti a Modena, migliorando la qualità e l’efficienza dei servizi attraverso il rafforzamento delle competenze degli operatori, il consolidamento di buone pratiche di networking e l’utilizzo di nuovi strumenti digitali. Inoltre, il progetto promuove l’esercizio di diritti e doveri di cittadinanza da parte dei cittadini di origine straniera favorendo l’accesso ai servizi e la partecipazione alla comunità.

Finanziato dall’Unione europeo e dal ministero dell’Interno attraverso le risorse del Fondo asilo migrazione e integrazione (Fami) 2014-2020 con 387 mila euro, il progetto coinvolge diversi settori comunali sotto il coordinamento operativo del Settore istruzione attraverso Memo: dai Servizi sociali alla Cultura, dall’Ufficio Politiche europee alla Polizia municipale. Le azioni previste si estendono infatti anche alle Biblioteche comunali con l’intento di migliorare la fruibilità del patrimonio librario attraverso guide, ausili tecnologici e segnaletica interna plurilingue, fino alla Polizia. Al progetto hanno aderito tutte le istituzioni scolastiche statali del primo ciclo di istruzione di Modena (10 istituti comprensivi) e 8 scuole superiori.

Dopo il primo incontro di presentazione (avvenuto il 21 giugno) a cui hanno partecipato un centinaio di persone provenienti dal mondo della scuola, dei servizi comunali e degli operatori dell’accoglienza e quello del 6 luglio in cui si è parlato di fenomeni migratori, politiche e modi per affrontarli, comunicazione interculturale e dialogo, è in programma un altro appuntamento il 10 luglio dalle 9 alle 13 nella sede del Multicentro educativo del Comune. (lp)

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