25 gennaio 2018 ore: 16:25
Immigrazione

Migranti, accordo quadro tra ministeri sulla protezione internazionale

Un Accordo per favorire l'individuazione delle competenze e sostenere la formazione dei titolari di protezione internazionale nel mercato del lavoro è stato firmato oggi al Viminale dal ministro dell'Interno, Marco Minniti, dal ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti e dal presidente di Unioncamere Ivan Lo Bello...

Roma - Un Accordo per favorire l'individuazione delle competenze e sostenere la formazione dei titolari di protezione internazionale nel mercato del lavoro e' stato firmato oggi al Viminale dal ministro dell'Interno, Marco Minniti, dal ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti e dal presidente di Unioncamere Ivan Lo Bello. Lo fa sapere una nota del Viminale, che spiega: a questo scopo e' prevista l'attivazione di percorsi di tirocinio nelle imprese finalizzati a promuovere l'incontro fra le competenze professionali dei titolari di protezione internazionale e quelle richieste dalle aziende.

Obiettivo principale dell'Accordo Quadro e' quello di promuovere, attraverso la collaborazione interistituzionale tra le parti firmatarie, l'integrazione socio-lavorativa dei titolari di protezione internazionale accolti nel sistema di accoglienza nazionale. Le principali linee di azione fanno riferimento, innanzitutto, alla formazione on the job, quale strumento di politica attiva che favorisce l'accesso al mercato del lavoro e promuove l'inserimento lavorativo.

Nell'ambito dell'Accordo Quadro si prevede, anche attraverso il sistema delle Camere di commercio, l'individuazione e la valorizzazione delle competenze dei titolari di protezione internazionale, con l'obiettivo di promuovere la loro occupabilita' a fronte degli attuali fabbisogni occupazionali espressi dal mercato del lavoro e dell'impresa.

L'Accordo viene reso operativo attraverso l'istituzione di un Comitato Tecnico di cui ciascuna amministrazione sottoscrivente fara' parte attraverso la designazione di propri rappresentanti. L'iniziativa, pienamente in linea con il Piano Nazionale d'Integrazione per i titolari di protezione internazionale adottato nel mese di settembre 2017, risponde allo scopo di realizzare il loro effettivo inserimento sociale nel sistema territoriale, promuovendo le opportunita' offerte dai progetti e sensibilizzando l'adesione delle imprese. (DIRE)

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