25 maggio 2017 ore: 14:52
Immigrazione

Migranti, ecco la squadra di atletica dei richiedenti asilo

"Dodici giovani richiedenti asilo e una campionessa mondiale di marcia: insieme fanno la prima squadra di atletica leggera formata da migranti e creata dall'Aics, l'Associazione italiana cultura e sport". Cosi' Bruno Molea, presidente dell'Ai...
Atletica, salto in alto

Roma - "Dodici giovani richiedenti asilo e una campionessa mondiale di marcia: insieme fanno la prima squadra di atletica leggera formata da migranti e creata dall'Aics, l'Associazione italiana cultura e sport". Cosi' Bruno Molea, presidente dell'Aics e deputato del gruppo parlamentare Civici e Innovatori, sintettiza il tema della conferenza stampa di questa mattina alla Camera dei Deputati, dove per l'occasione l'organizzazione ha firmato insieme all'associazione 'Vivere da Sportivi', un protocollo d'intesa sull'inclusione e la coesione sociale.

"La neonata associazione sportiva dilettantistica- aggiunge Molea- e' presieduta dalla campionessa mondiale di marcia Milena Megli, ed e' nata in seno al centro di accoglienza migranti che Aics gestisce a Firenze con Aig, Associazione italiana ostelli della gioventu', grazie al progetto denominato proprio 'Aics Accoglienza Solidale'".

Per la presidente di Vivere da Sportivi, Monica Promontorio, "non si poteva non aderire al progetto e dare il nostro contributo. Siamo convinti che solo con la sinergia fra le nostre associazioni che hanno gli stessi obiettivi e le stesse radici etiche, si possa realmente incidere sulla societa'".

Presente alla conferenza Stephen Donyina, 21 anni, migrante del team di atletica di Aics da oltre un anno e mezzo, che ha raccontato la sua esperienza dalla fuga dal Ghana fino all'Italia "dove lo sport, grande strumento di integrazione, mi ha permesso di socializzare e farmi degli amici".

Infine il professor Cosimo Tudisco, responsabile dell'Unita' operativa di Traumatologia dello Sport dell'Universita' di Tor Vergata, presente anch'esso alla conferenza stampa, che ha ricordato come "inclusione e sostenibilita'" siano "le parole d'ordine dell'Universita' di Tor Vergata, che da sempre cerca di formare i suoi studenti su temi come il senso civico e il recupero fondamentale dei valori etici. Ecco perche', quello trasmesso oggi in questa sala, e' un messaggio forte che va assolutamente promosso". (DIRE)

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