14 aprile 2016 ore: 14:40
Immigrazione

Migranti, in calo le rimesse: allarme della Banca mondiale

Rapporto della Banca mondiale pubblicato oggi. Tra il 2014 e il 2015 trasferimenti diminuiti dell'1,7%. L'India resta il primo paese (69 miliardi di dollari), ma perde in un anno circa un miliardo di rimesse. Pesano le incertezze dell'economia globale
Money transfer. Rimesse di immigrati. Banconote

ROMA - In calo le rimesse dei migranti, risorsa fondamentale per i paesi poveri ed emergenti: lo certifica uno studio della Banca mondiale, pubblicato oggi. Nel rapporto, intitolato Migration and development brief, si calcola che tra il 2014 e il 2015 il volume dei trasferimenti verso i paesi d'origine e' diminuito dell'1,7%, da circa 592 a poco oltre 581 miliardi di dollari.

"Le rimesse sono una fonte di reddito importante per milioni di famiglie in molti paesi in via di sviluppo" ha sottolineato Augusto Lopez-Claros, direttore del comitato della Banca mondiale per gli Indicatori globali. "Se la contrazione continuera' sulla falsariga di quanto sta accadendo in modo drammatico con i paesi dell'Asia centrale- ha proseguito l'esperto- bisognera' affrontare sfide difficili sul piano dell'alimentazione e dell'accesso alle cure sanitarie e all'istruzione".

L'India resta il primo paese al mondo per valore delle rimesse inviate in patria dai suoi emigranti, ma a causa delle difficolta' dell'economia globale questo flusso decisivo per lo sviluppo nazionale e' in calo. Nel rapporto, intitolato Migration and development brief, si calcola che nel 2015 le rimesse inviate in India abbiano raggiunto un valore di 69 miliardi di dollari, in diminuzione di circa un miliardo rispetto all'anno precedente. Gli esperti della Banca mondiale sottolineano che le risorse inviate dai migranti erano cresciute costantemente dal 2009.

La nuova tendenza e' collegata alle incertezze dell'economia globale. A livello mondiale in effetti tra il 2014 e il 2015 il volume dei trasferimenti di valuta da parte dei migranti verso i paesi d'origine e' diminuito dell'1,7%. Un dato, questo, che migliora di poco se si tengono in considerazione esclusivamente le rimesse verso le aree in via di sviluppo: la crescita in questo caso e' stata dello 0,4%, il tasso di incremento piu' basso dall'inizio della crisi finanziaria nel 2008. Dietro l'India in cima alla lista dei beneficiari di rimesse figurano Cina (64 miliardi di dollari), Filippine (28), Messico (25) e Nigeria (21).  (DIRE)

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