30 agosto 2017 ore: 12:47
Immigrazione

Migranti, Minniti e il timore per la tenuta democratica. Arci: "Irresponsabile"

Per Filippo Miraglia le dichiarazioni del ministro sono gravi: “I sindaci saranno spinti ancora di più a non accogliere. Non si può alimentare la retorica dell'invasione: anche se raddoppiassero gli arrivi saremmo di fronte a numeri gestibili”
Open Migration Profugi accampati a Roma - Foto Open Migration

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ROMA - “Ho temuto che, davanti all'ondata migratoria e alle problematiche di gestione dei flussi avanzate dei sindaci, ci fosse un rischio per la tenuta democratica del Paese. Per questo dovevamo agire come abbiamo fatto non aspettando più gli altri paesi europei". Sono le parole pronunciate ieri  dal ministro dell'Interno Marco Minniti, durante la Festa dell'Unità di Pesaro. “Quando il 29 giugno sono arrivati 12 mila 500 migranti in sole 36 ore su 25 navi diverse”, ha continuato il capo del Viminale, “la situazione era davvero difficile e io quel giorno sono dovuto tornare subito dall'Irlanda. Non potevamo continuare a gestire in questo modo i flussi migratori e abbiamo agito in modo nuovo. Ora l'Europa ci ringrazia per questo. Il Mediterraneo centrale e tornato al centro dell'attenzione dell'Unione europea”.
Ma gli arrivi dei migranti hanno rappresentato davvero un’emergenza ne 2017?

Cosa dicono i dati. Secondo i numeri forniti dal ministero dell’Interno, al 25 agosto 2017 le persone arrivate in Italia nel corso dell’anno sono 98.145, circa il 7 per cento in meno rispetto al 2016, quando nello stesso periodo sono arrivate 105.357 persone. Un dato sostanzialmente in linea dunque, ma che risente del calo avvenuto in particolare negli ultimi due mesi, a luglio e agosto. Fino a giugno, infatti, come riferisce lo stesso ministro, la tendenza era di circa 10 punti percentuali superiore a quella dell’anno precedente.

Arci: “Alimentare la retorica dell’invasione non aiuta nella gestione dell’accoglienza”. Le dichiarazioni del ministro dell’Interno hanno già scatenato le prime reazioni. Filippo Miraglia, vicepresidente di Arci nazionale sottolinea che Minniti “sta continuando a utilizzare questo argomento cercando di sottrarlo alla destra ma di fatto utilizzando gli stessi argomenti”. “Alimentare la retorica dell’invasione e sostenere tesi proprie della destra xenofoba no aiuta – aggiunge Miraglia -, noi sappiamo che questi numeri se gestiti in maniera normale, come è stato fatto in questi anni, non rappresentano un problema”. Per Miraglia sono invece gravi le parole del ministro che “spingeranno ancora di più i sindaci a respingere l’accoglienza e alimenteranno il razzismo. Sono frasi irresponsabili da parte di un rappresentante delle istituzioni – conclude – Anche se gli arrivi fossero raddoppiati sono numeri gestibili: in Germania sono arrivate 800 mila persone eppure nessuno ha chiesto aiuto a Minniti. E’ incomprensibile che si possa parlare in questi termini, l’unica chiave per dichiarazioni di questo genere è quella elettorale”. (ec)

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