31 marzo 2017 ore: 13:57
Immigrazione

Tre passeggiate per scoprire Modena con gli occhi dei cittadini stranieri

Si chiamano “Free walking tour – Sguardi diversi” e sono le iniziative di Same Same Travel per leggere la città attraverso narrazioni differenti e avvicinare le culture. Previsti 3 percorsi di un’ora e mezza in altrettante domeniche: 2, 16 e 30 aprile. “Per un racconto veritiero della città non si poteva non tener conto del loro sguardo”
Passeggiate per scoprire Modena - 1
Passeggiate per scoprire Modena - 1

MODENA – Avvicinare narrazioni differenti partendo da un denominatore comune, la città, per dimostrare quando culture a prima vista lontane possano incontrarsi e riconoscersi all’interno di spazi comuni. È l’obiettivo di “Free walking tour – Sguardi diversi”, l’iniziativa promossa da Same Same Travel con il patrocinio del Comune di Modena che prevede 3 percorsi di un’ora e mezza circa attraverso la città in altrettante domeniche (2, 16 e 30 aprile) con ritrovo in piazza Grande davanti alla Preda Ringadora alle 16. Nelle 3 passeggiate si camminerà insieme, percorrendo le strade del centro e incrociando sguardi e parole di chi è nato a Modena o ci vive da tanto e di chi è arrivato da lontano. “Per scoprire sensazioni comuni mediate da sentimenti diversi, cogliere la bellezza mescolata alla nostalgia di un tempo o di uno spazio lontano, anni o chilometri, migliaia di chilometri, condividendo i cambiamenti che attraversano la città”. 

Passeggiate per scoprire Modena - 2

Negli ultimi anni Modena, così come tante città, ha subito notevoli cambiamenti, dal punto di vista urbano e demografico con un numero crescente di cittadini di origine straniera che vi si sono stabiliti. “Per un racconto veritiero della nostra città non si poteva non tenere conto del loro sguardo – dicono gli organizzatori di Same Same Travel – Perciò abbiamo chiesto ad alcuni ragazzi stranieri residenti a Modena di raccontarci il loro punto di vista sulla città. Partendo dal racconto dei luoghi più significativi del centro storico, abbiamo intrapreso insieme un lungo viaggio verso Africa e Asia, fatto di volti e storie a volte diverse, spesso simili, per capire che, in fondo, una città non è altro che gli occhi che la guardano: diversi ma allo stesso tempo uguali”. La partecipazione alle passeggiate è aperta a tutti, è richiesta una piccola donazione al termine dell’esperienza. (lp)

 

 

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