7 luglio 2017 ore: 14:55
Immigrazione

Turchia, cresce l'ostilità verso siriani: violenze da Sud a Nord

Tensioni crescenti tra la popolazione locale e i rifugiati siriani si registrano in diverse regioni della Turchia. "Le ostilita' si moltiplicano ovunque, ma sono piu' intense in prossimita' delle citta' di frontiera, come Gaziantep, Kilis, A...
Mano di migrante su una rete, minori, frontiere - SITO NUOVO

Roma - Tensioni crescenti tra la popolazione locale e i rifugiati siriani si registrano in diverse regioni della Turchia.
"Le ostilita' si moltiplicano ovunque, ma sono piu' intense in prossimita' delle citta' di frontiera, come Gaziantep, Kilis, Adana e nella provincia di Hatay" spiega all'agenzia Dire il giornalista turco free-lance Yusuf Selman Inanc, residente a Istanbul.

Qui, secondo Inanc, in alcuni villaggi il numero di siriani avrebbe superato quello dei cittadini turchi: "La situazione economica peggiora di giorno in giorno- e' l'opinione del giornalista- e la gente inizia subito ad accusare i siriani".
Violenze si sono verificate anche nel nord del Paese: a Samsun, sulla costa del Mar Nero, un gruppo di persone hanno cercato di linciare due siriani accusandoli di aver provato a fotografare delle donne che prendevano il sole.

A Sakarya, nel nord-est, una donna siriana incinta e' stata violentata e uccisa, secondo quanto riportato ieri dal portale d'informazione turco 'Hurryet Daily News'.
Le "tensioni occasionali" tra i rifugiati e la popolazione locale sono state "distorte e trasmesse in un modo esagerato per creare indignazione nel pubblico" ha commentato mercoledi' il ministro dell'Interno turco, Suleyman Soylu, che in una nota ha sottolineato che il tasso medio annuale di incidenti di ordine pubblico che hanno coinvolto siriani tra 2014 e 2017 non sia elevato ("1,32 per cento sul totale"), e che i disordini spesso siano interni alla comunita' siriana.

Secondo i dati ufficiali, i siriani registrati in Turchia dall'inizio della guerra sono 3.138.157, ma si stima che centinaia di profughi non registrati siano presenti nel Paese. (DIRE)

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