10 ottobre 2019 ore: 13:41
Disabilità

“Diamoci una mossa”, in Toscana camminate per l’invecchiamento ativo

In programma percorsi pedonali personalizzati con camminata e un’attività di accompagnamento con volontari formati, il tutto supportato da una App appositamente realizzata di facile utilizzo e gestione anche per utenti non informatici

FIRENZE – Da anni sui territori dell’Azienda sanitaria della Toscana centrale sono in atto iniziative a supporto dell’invecchiamento attivo della popolazione per favorire l’attività fisica e prevenire o ritardare l’inabilità legata alle patologie croniche e all’invecchiamento. Ora con “Diamoci una mossa”, in partenza il 26 ottobre prossimo, l’Azienda e con essa quattro delle sue zone distretto, punta a fare un salto di qualità, rivolgendosi a tutte le persone, e non solo a quelle anziane, che sono abitudinariamente sedentarie. 

 

Il finanziamento del progetto che arriva dalla Regione Toscana, per complessivi 60.000,00 €, è gestito dalla Asl Toscana centro ma a realizzarlo sui propri territori sono le tre Società della Salute Empolese, Valdarno Valdelsa che ne è anche capofila, di Pistoia e di Prato, oltre al Comune di Bagno a Ripoli quale capofila della zona distretto fiorentina sud est. Fanno parte dello stesso finanziamento regionale e sono gestiti sempre dalla Asl Toscana centro, anche i due percorsi di prossima partenza nella Società della Salute fiorentina nord ovest, realizzati nei comuni di Sesto Fiorentino e di Lastra a Signa, che nascono col medesimo obiettivo di contrastare la sedentarietà. 

 

Ma come funziona “Diamoci una mossa”? A disposizione di tutti coloro che entreranno a far parte del progetto, ci saranno percorsi pedonali personalizzati con camminata, un’attività di accompagnamento con volontari appositamente formati, il tutto supportato da una App appositamente realizzata (disponibile in versione iOS ed Android), di facile utilizzo e gestione anche per utenti non informatici. Per reclutare e fidelizzare all’attività fisica verranno attivati strumenti ludici con l’utilizzo delle dinamiche e delle meccaniche del gioco (gamification). Non ultimi e determinanti per la riuscita del progetto saranno anche i social network attraverso i quali i promotori di “Diamoci una mossa” contano di fidelizzare gli scettici e quanti ancora non conoscono il progetto. Volontari saranno appositamente formati per supportare l’utilizzo della App, dove zona per zona sono registrati i percorsi, in modo da facilitarne l’uso anche alle persone che solitamente non hanno familiarità con le applicazioni. In più i volontari dovranno accompagnare le persone lungo il percorso in alcuni giorni prestabiliti durante tutto il periodo di attivazione del progetto, i percorsi saranno fruibili anche senza accompagnatore. Già tutti censiti, questi percorsi pedonali saranno progressivamente attivati da ciascuna zona. Il primo percorso inaugurale con camminata partirà in tutte e quattro le zone il 26 ottobre. Sono previsti una serie di successivi percorsi con accompagnamento in date ancora in via di definizione che saranno divulgate mediante la App.

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