4 dicembre 2002 ore: 14:55
Società

''Refusenik, il coraggio del rifiuto''. A Bologna la testimonianza del sergente israeliano Uri Dotan

BOLOGNA - Destinato a Hebron, nel maggio 2002 il sergente delle Forze di Difesa Israeliane Uri Dotan rifiuta di servire nella propria unità: viene condannato a 28 giorni di prigione militare. Dotan parlerà stasera durante l’incontro “Refusenik, il coraggio del rifiuto”, in programma nell’aula di Istologia dell’Università di Bologna, in via Belmeloro 8, a partire dalle 20.30. Porterà la sua testimonianza di obiezione di coscienza alle attività militari repressive nei Territori Occupati; Dotan, infatti, è uno degli oltre 500 refusenik israeliani, obiettori che hanno sottoscritto l’appello pubblicato a pagamento sulla stampa israeliana per iniziativa dell’organizzazione Ometz Lesarev (“Il coraggio di rifiutare”), nata lo scorso gennaio.
Tre i soggetti promotori dell’iniziativa di stasera: Amnesty International, che sin dai primi anni di attività ha sostenuto la campagna per il riconoscimento del diritto all’obiezione di coscienza in Israele; Scienziate/i Responsabili (SciResp) e Rete Lilliput Nodo di Bologna, attivi da mesi nella diffusione di informazione a sostegno della ricerca di una soluzione al conflitto. L’incontro intende sensibilizzare l’opinione pubblica su questa forma di disobbedienza civile di grande attualità e valore, non solo per i contenuti ma anche per la persecuzione cui è sottoposta da parte delle autorità israeliane.
In un’aerea del mondo spesso esclusivamente associata all’oppressione e al terrorismo, queste voci “fuori dal coro” assumono infatti un significato politico e un valore concreto, morale e attuale: come quella di Uri Dotan, refusenik n. 84, studente all’Università di Tel-Aviv, rappresentante del consiglio studentesco, coordinatore di attività congiunte per studenti arabi ed ebrei, volontario come assistente in una casa protetta per disabili. L’appuntamento di stasera fa parte di un vero e proprio tour che fino al 13 dicembre toccherà otto diverse città d’Italia: oltre a Bologna, Ravenna, Reggio-Emilia, Sorrivoli, Prato, Trento, Ferrara e Modena. Tutti i nomi e le dichiarazioni dei refusenik israeliani si trovano all’indirizzo internet http://www.seruv.org.il (mp)
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