19 marzo 2020 ore: 10:00
Economia

Coronavirus. 40 milioni dalle fondazioni bancarie: ecco per chi e quanto nelle regioni

Il comitato esecutivo di Acri  ha deliberato l'attivazione di un Fondo di garanzia rotativo a sostegno delle esigenze finanziarie delle organizzazioni di terzo settore nel paese

MILANO - Ammontano a 40 milioni i soldi stanziati finora per l'emergenza coronavirus dalle fondazioni di origine bancaria sui loro territori, ovvero quasi tutte le regioni italiane, dalla Lombardia all'Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Marche, Sardegna, Trentino Alto Adige e Umbria. Ma altre decine ne sono annunciati, a sostegno del Terzo settore. Riunite nell'associazione Acri, le fondazioni di origine bancaria stanno infatti mettendo a punto un intervento di sistema, per rispondere alle emergenze che investono l'intero Paese, in passato già utilizzato in occasione di terremoti e alluvioni. Ieri il comitato esecutivo di Acri, riunito in videoconferenza, ha deliberato l'attivazione di un Fondo di garanzia rotativo a sostegno delle esigenze finanziarie delle organizzazioni di Terzo settore. Con una dotazione iniziale di 5 milioni di euro, grazie a un effetto di leva finanziaria, il Fondo permetterà l'erogazione di alcune decine di milioni di euro di finanziamenti (rimborsabili in massimo 18 mesi), portando così liquidità a migliaia di organizzazioni.

A questo intervento di sistema, si affiancano le iniziative gia' attivate sui territori dalle singole Fondazioni di origine bancaria, che per contrastare l'emergenza covid-19, hanno stanziato complessivamente oltre 35 milioni di euro. Risorse mobilitate subito per fornire una prima risposta alle diverse esigenze locali: da un lato sostenendo le autorita' sanitarie per garantire l'assistenza medica alle persone contagiate, dall'altro alle realta' economiche, sociali e culturali colpite. L'elenco delle iniziative messe in campo e' lungo e coinvolge quasi tutte le regioni italiane. Gran parte delle risorse sono messe a disposizione di sistemi sanitari o ospedali (ad esempio per acquistare ambulanze, mezzi e materiali ospedalieri necessari) ma anche quelli scolastici e sociali. Per aumentare la capacità del Fondo di garanzia avviato oggi, potranno poi aggiungersi ulteriori contribuzioni volontarie da parte di singole Fondazioni. Inoltre, data la fragilità dei soggetti destinatari, al Fondo di garanzia si affiancherà un Fondo di copertura di 500 mila euro. L'erogazione dei finanziamenti avverrà mediante il sistema bancario. Acri coordinerà l'operazione sul piano dell'interlocuzione con le rappresentanze del Terzo settore.

Nel dettaglio le Fondazioni coinvolte dall'operazione sono: Fondazione Compagnia di San Paolo (ha stanziato 6 milioni di euro per rispondere all'emergenza in favore del sistema sanitario, di quello scolastico e del non profit); Fondazione Cariparo (ha deliberato di mettere a disposizione 5 milioni di euro per il contrasto all'epidemia); Fondazione CR Firenze (ha stanziato oltre 3,2 milioni di euro per l'emergenza sanitaria); Fondazione Cariverona (3,1 milioni di euro a supporto delle aziende sanitarie e delle Caritas diocesane dei suoi territori); Fondazione CRT di Torino (3 milioni di euro per acquistare ambulanze, mezzi e materiali per gli ospedali); Fondazione Sardegna (2,4 milioni di euro per fronteggiare l'emergenza sanitaria sull'isola); Fondazione Cariplo (2 milioni di euro per mitigare gli effetti indesiderati nei confronti degli enti non profit, causati a seguito dalle misure di contenimento del contagio); Le Fondazioni della provincia di Modena - Modena, Carpi, Mirandola e Vignola (un milione e mezzo di euro in favore dalle Aziende sanitarie del territorio); Fondazione Cassa di Risparmio Perugia (1,2 milioni di euro destinate alle strutture ospedaliere della provincia); Fondazione Cariparma (1,1 milioni di euro, per l'Ospedale Maggiore e degli Ospedali di Vaio e Borgotaro); Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano (1 milione di euro per mitigare l'impatto dell'emergenza su famiglie e organizzazioni sociali e assistenziali della provincia); Fondazione CRC di Cuneo (1 milione di euro a supporto del sistema sanitario della provincia di Cuneo); Fondazione Cassa di Risparmio di Pistoia e Pescia (1 milione di euro per l'acquisto di attrezzature per gli ospedali della provincia di Pistoia); Fondazione Cr Terni e Narni (un milione di euro in favore dell'Ospedale di Terni); E ancora: Fondazione Banca del Monte di Lombardia (160mila euro per rispondere all'emergenza: per l'acquisto di attrezzature mediche e altri presidi sanitari); Fondazione Caritro (ha attivato una azione di ascolto dei bisogni e delle necessita' del territorio per promuovere progettualita' specifiche e mirate); Fondazione CRTrieste e Fondazione Carigo (250mila euro ciascuna per l'acquisto da parte dell'Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina di apparecchiature); Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria (115mila euro in favore degli ospedali della sua provincia); Fondazione Cassa di Risparmio di Biella (100mila euro per l'Ospedale di Biella); Fondazione Cassa di Risparmio di Vercelli (230mila euro a favore della Asl di Vercelli); Fondazione Cassa di Risparmio della Spezia (500mila euro a favore della locale azienda sanitaria); Fondazione di Piacenza e Vigevano (500mila euro per sostenere la sanita' piacentina e, assieme alla Fondazione Cariparma, ha acquistato 25 macchine per la ventilazione assistita da destinare agli Ospedali di Parma e Piacenza); Fondazione Monteparma (200mila euro in favore dell'Ospedale Maggiore di Parma e delle strutture ospedaliere di Fidenza-Vaio e di Borgotaro); Fondazione Cassa di Risparmio di Bologna ha investito 500mila euro per l'apertura di un maxi reparto dedicato esclusivamente alla lotta al virus Covid-19 presso il Policlinico Sant'Orsola; Fondazione Manodori (Reggio Emilia) ha acquistato nuova strumentazione per il Servizio di Terapia Semintensiva dell'Ausl Irccs di Reggio. Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna (500mila euro per il Policlinico Sant'Orsola e per l'Ospedale di Ravenna); Fondazione Cassa dei Risparmi di Forli' (500mila euro a favore dell'Ospedale Morgagni-Pierantoni); Fondazione Cassa di Risparmio di Imola (45mila euro per l'acquisto di nuove attrezzature per la locale azienda sanitaria); Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca e Fondazione Banca del Monte di Lucca (165mila euro in favore dell'Asl Toscana Nord-Ovest). Fondazione Mps, sempre in Toscana, sta coinvolgendo gli operatori finanziari del territorio per attivare fondi con cui far fronte alle loro esigenze di liquidita' delle piccole e medie aziende. Inoltre sostiene un progetto di ricerca per lo sviluppo di farmaci e vaccini per il Covid-19 della Fondazione Toscana Life Sciences. Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno (150mila euro per l'Ospedale di Foligno); Fondazione Cassa di Risparmio di Pesaro (100mila euro a favore dell'azienda ospedaliera Ospedali riuniti Marche Nord); Fondazione Cr Fano ha stanziato 100mila euro in favore della Direzione Sanitaria degli ospedali riuniti di Marche Nord.

Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Macerata ha acquistato un ecografo di alta fascia per il Presidio Ospedaliero di Camerino (Covid Hospital della Provincia) del valore di oltre 60mila euro; Fondazione Carisap ha stanziato 400mila euro per l'Azienda sanitaria regionale. Fondazione Varrone Cassa di Risparmio di Rieti ha finanziato con 65mila euro l'acquisto di apparecchiature elettromedicali da parte della Asl di Rieti, mentre Fondazione Cassa di Risparmio di Viterbo ha erogato un contributo di 50mila euro a favore della ASL Viterbo per l'acquisto di dotazioni per i Pronto Soccorso e per i reparti di Terapia Intensiva impegnati nel contrasto dell'epidemia Covid-19. Infine Fondazione Carispaq ha stanziato 150mila euro a favore della Asl L'Aquila, Avezzano, Sulmona per l'emergenza Coronavirus. (DIRE)

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