21 marzo 2020 ore: 10:00
Non profit

Coronavirus. Diventare volontari internazionali da casa. L’idea di Ayni Cooperazione

Aiutare piccole associazioni africane o latinoamericane dal proprio divano di casa. A lanciare la proposta è il network che riunisce più di 120 associazioni di sviluppo internazionale. “Cerchiamo volontari che svolgano attività di fundraising, comunicazione, web development, contabilità e traduzioni”
Cooperazione, mani con immagine Africa - SITO NUOVO
ROMA - Diventare volontari internazionali dal proprio divano. È la proposta lanciata in questi giorni di emergenza sanitaria Ayni Cooperazione, il network che riunisce più di 120 associazioni di sviluppo internazionale. “Cerchiamo volontari che svolgano attività di fundraising, comunicazione, web development, contabilità e traduzioni per piccole associazioni dell’Africa e dell’America Latina - questo l’appello del network -. #Iorestoacasa, ma il mio aiuto arriva lontano”.
 
Tra le realtà locali che è possibile aiutare c’è la Safeplan, una piccola associazione ugandese, che secondo Ayni Cooperazione “è riuscita a realizzare un progetto che aumenta del 60% il guadagno delle popolazioni vulnerabili, soprattutto vedove e mamme single - spiega in una nota -. Come? Attraverso l’apicoltura. Con un reddito stabile e sufficiente, le mamme dell’Uganda possono mandare a scuola i propri figli, curarli quando stanno male e costruire per loro un futuro migliore, giorno dopo giorno. Safeplan è l’espressione di uno spirito imprenditoriale giovane e dinamico che ha a cuore il benessere della comunità e la sostenibilità ambientale: dovrebbero esserci più Safeplan in Uganda e nel mondo!”
 
La piccola associazione ugandese, però, ha bisogno d’aiuto. “Nel mondo ci sono tantissime piccole associazioni locali che svolgono un lavoro bellissimo e necessario - spiega la nota del network -, ma che hanno poche risorse a disposizione. Con lo scarso personale impegnato in prima linea e  nessuno ad occuparsi della sostenibilità dell’organizzazione, la vita media di un’associazione locale è di pochi anni”. Così Ayni Cooperazione lancia un appello affinché questo in periodo di quarantena si possa “riscoprire il tempo per noi stessi e per gli altri - spiega la nota -. Perché, quindi, non mettere le nostre capacità professionali al servizio delle piccole organizzazioni locali dell’Africa e dell’America Latina che ne hanno così bisogno per garantire la propria sostenibilità?”. Diventare volontari online è “semplice e totalmente gratuito - assicura il network -, con orari flessibili che si adattano alle tue necessità”. Per maggiori informazioni si può scrivere una mail a info@aynicooperazione.org.
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