23 marzo 2020 ore: 18:08
Salute

Coronavirus, Fondazione Sacra Famiglia: “Mancano mascherine e non possiamo fare tamponi”

Fondazione Sacra Famiglia lancia un appello alle istituzioni perché venga riconosciuto l'impegno proprio e delle altre strutture che accolgono persone fragili (anziani e disabili) per contrastare l'avanzare del virus. “Se sfonda nelle Rsa, sarà una Caporetto”

CESANO BOSCONE (MI) – Fondazione Sacra Famiglia lancia un appello alle istituzioni perché venga riconosciuto l'impegno proprio e delle altre strutture che accolgono persone fragili (anziani e disabili) per contrastare l'avanzare del virus. Finora la grande sede centrale di Sacra Famiglia, a differenza delle filiali di Perledo e di Settimo Milanese, oltre a tante altre realtà analoghe, è stata risparmiata dal contagio. Una situazione che però potrebbe finire da un momento all'altro, con gravi conseguenze.

 

“Stiamo facendo di tutto per tenere il virus fuori dalla porta – spiega il direttore Generale Paolo Pigni – istruendo i nostri dipendenti e adeguando la struttura per continuare ad assistere migliaia di persone fragili, le vittime predilette dal morbo. Ci atteniamo scrupolosamente a tutte le disposizioni che arrivano dalle istituzioni. Abbiamo chiuso tutto ai parenti ai volontari: dall’esterno non arriva nessuno, e stiamo rivoluzionando parecchi reparti per creare aree di isolamento, in caso dovessero servire”.

 

I costi sostenuti, inutile sottolinearlo, sono ingenti: “Il problema della sostenibilità economica delle strutture sociosanitarie diventa via via più drammatico – continua Pigni – e vorremmo che in qualche modo il Welfare lombardo se ne rendesse conto. C'è la prima linea ospedaliera, di grande qualità e che sta dando il massimo,  ma questa prima linea non potrà mai accogliere tutte le persone fragili ed a rischio”. 

© Copyright Redattore Sociale