27 ottobre 2019 ore: 08:00
Società

Dai minori difficili al welfare plurale. Passando per l’era digitale: 10 Libri sociali per approfondire

di Sabrina Lupacchini
Tra i temi scelti: I problemi dei ragazzi di oggi per diventare adulti - I fondamenti "dell’economia di domani" - Il welfare plurale - Le storie di assistenza domiciliare - Il tunnel dell’usura - Metodi partecipativi per il sociale
10 libri sociali ottobre 2019

Le società moderne sembrano raccontarci un infinito presente poi, d'improvviso, la vita ci pone davanti alla malattia di un padre o una madre, cronici a casa. In quel momento si diventa “utenti”, “pazienti” in fase terminale “scoprendosi deboli e precari, incapaci persino di chiedere aiuto”. La cura è relazione di Fabio Cavallari (Lindau, 2018) raccoglie storie di assistenza domiciliare, storie che raccontano modalità e percorsi che vedono il domicilio, come luogo della cura.

Il rapporto dei giovani con se stessi e con l’altro (gli amici, la politica, la religione, il futuro), le difficili traiettorie di quelli problematici e le tappe dell’adolescenza sono i temi approfonditi nei prossimi due testi che mostrano quanto sia importante costruire un approccio differente, meno giudicante, al mondo dei ragazzi. Alberto Rossetti in “I giovani non sono una minaccia. Anche se fanno di tutto per esserlo” (Città Nuova, 2019) prova a spiegarci quali problemi deve affrontare un giovane al tempo di Instagram e YouTube per diventare adulto. Quello che viene fuori è che i problemi sono gli stessi di ieri, a cambiare sono gli spazi, gli strumenti e le opportunità. L’incontro con i minori difficili e con i loro agiti sono argomenti trattati in Rileggere adolescenze e devianze di Sonia Moretti e Cira Stefanelli (Alpes Italia, 2018). La pubblicazione restituisce l'importanza del saper entrare in relazione con quei minori le cui vite sono state costellate da assenze, violenze, abusi, codici valoriali antisociali e sofferenze, che li hanno condotti all'incontro con i Servizi della giustizia minorile.

La rete è il luogo degli incontri, dell'immagine prima ancora dei contenuti, ma è anche quell'ambiente in cui tutti credono di avere diritto di parola e che l'opinione espressa sia talvolta la più corretta. Di rete, parola e nuova estetica dei media digitali tratta la pubblicazione di Angelo Romeo Posto, taggo, dunque sono? (Mimesis, 2017). Christian Rocca in Chiudete internet (Marsilio, 2019) lancia invece un duro j'accuse contro la società che vuole fare a meno della competenza e dell'esperienza. Nel pamphlet definisce la necessità e analizza i vari modi possibili di regolamentare le grandi piattaforme digitali che hanno rivoluzionato la nostra quotidianità.

I limiti e il dilemma alla crescita, la prosperità perduta, la “gabbia d’acciaio” del consumismo, sono solo alcuni dei temi analizzati in Prosperità senza crescita di Tim Jackson (Edizioni Ambiente, 2017). La pubblicazione ha segnato una svolta nel dibattito sulla sostenibilità mettendo in discussione l’assunto centrale della teoria economica: la ricerca continua della crescita esponenziale. E proponendo nuove fondamenta per l’economia di domani: essere felici, entro i limiti.

La collaborazione rappresenta il processo cardine dei nostri tempi, promuovere coesione sociale, salute e qualità di vita attraverso l’azione congiunta di istituzioni, terzo settore, imprese e cittadini attivi è una prospettiva indicata da molte leggi e una vasta letteratura scientifica. È quanto afferma Collaborare. Metodi partecipativi per il sociale di Ennio Ripamonti (Carocci editore 2018), un welfare plurale, capace di valorizzare le competenze, formali e informali, presenti in una comunità. Raccolti nel libro In viaggio (Sinnos, 2018), i percorsi di educazione alla pace, nonviolenza, interculturalità e solidarietà avviati dall’associazione di volontariato La Lucerna che vedono protagonisti i cittadini (italiani e immigrati). All’interno i pensieri e i disegni dei bambini a cui si uniscono a testimonianze umane, culturali e professionali diverse. Quella metà di noi di Paola Cereda (Perrone editore, 2019) è un romanzo ambientato nella Torino dei nostri giorni in cui si muovono una folla di personaggi, a cui l’autrice affida il compito di narrare le contraddizioni e le difficoltà della condizione contemporanea. Il confronto di Matilde con sua figlia e l’ingegnere di cui si prende cura, con gli spaccati di vite sempre in bilico del quartiere di periferia in cui vive. Racconta un dramma spesso vissuto in solitudine, Il riscatto. Fuori dal tunnel dell’usura di Michela di Trani (San Paolo edizioni, 2018), di debiti che possono far varcare la soglia della disperazione sino alla morte e di persone che vivono l’angoscia e la vergogna del fallimento economico e umano. 

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