27 luglio 2019 ore: 12:19
Società

Dalle storie dei figli dei boss alle truffe sulla salute: 10 libri sociali

Tra i temi scelti: gli "eredi" della storia della criminalità organizzata italiana; la normalità del male; il lato oscuro della libertà di Internet; l’attivazione di programmi agli esordi dell’Alzheimer; il concetto di Dsa in prospettiva europea; il business della salute
10 libri sociali - Luglio 2019

Sono considerati boss di diritto, anche se non vogliono. Vite spesso in cerca di verità e riscatto. Sono i figli dei boss, nati e cresciuti in famiglie di mafia, camorra, 'ndrangheta e sacra corona unita, "eredi" protagonisti (consapevoli o inconsapevoli) della storia della criminalità organizzata italiana. A loro Dario Cirrincione dedica un intero libro, pubblicato dalla San Paolo edizioni (2019). Uno spaccato dell'Italia conosciuto solo superficialmente, in cui l'autore entra attraverso ricostruzioni storiche, incontri e interviste. Isabella Merzagora, professore ordinario di Criminologia all’Università di Milano e presidente della Società italiana di criminologia è l’autrice de La normalità del male (Raffaello Cortina editore, 2019). Pagine in cui la Merzagora si interroga sul perché, interi popoli o comunque migliaia, centinaia di migliaia di persone, possano rendersi responsabili di massacri e poi tornare alla loro normalità. Un approfondimento interessante che fa tornare alla mente il famosissimo saggio di Hannah Arendt “La banalità del male”.

Dall'attacco alle Torri gemelle dell'11 settembre 2001 alle stragi dell'Isis, il terrorismo si è impossessato dello spazio mediatico. Ma un'immagine può uccidere? Può essere considerata responsabile di crimini e di delitti? Parte da queste riflessioni, la filosofa Marie-Josè  Mondzain ne L’immagine che uccide (Edb, 2017). Un testo sull’importanza di prendere sul serio la formazione degli sguardi e comprendere che cos'è un'immagine e quali rapporti intrattiene con la violenza. Sempre di immagine parla la pubblicazione curata da Paolo Coen Controluce, Counterlight, Gegenlicht. Arte e museologia della Shoah (Eum, 2018), frutto di uno studio durato diversi anni, che accoglie contributi di specialisti fra i più accreditati. I filoni? Arte e museo, settori all'avanguardia nella ricerca e nella trasmissione della memoria della Shoah, che aiutano a comprendere meglio i volti e le sembianze della memoria, a capire come è vista, comunicata o percepita.

Pensare a internet come a un propagatore naturale di democrazia è fuorviante e pericoloso? Secondo la tesi di Evgeny Morozov, autore de L’ingenuità della rete (Codice edizioni, 2019), per garantire forme efficaci di cambiamento sociale, è necessario rimanere calati solidamente nella realtà. Morozov smonta il lato oscuro della libertà della rete, spiegando come anche governi, tutt’altro che democratici, usino le piattaforme digitali piegandole ai loro fini. Per affrontare i pericoli dei social, con la psicologia positiva, gli esperti Andrea Bilotto e Iacopo Casadei propongono Dalla balena blu al cyberbullismo (Imprimatur, 2017). Attraverso consigli e strumenti, guidano il lettore nel nuovo mondo delle relazioni online, cercando di aiutarlo a conoscere a fondo il fenomeno, approfondendone gli aspetti psicologici e l'impatto che le nuove tecnologie hanno sui ragazzi.

Ossessionati dal benessere e spaventati dalle malattie, spesso si è disposti a ingerire qualsiasi pillola, a credere a guaritori senza scrupoli e a pubblicità ingannevoli. Salvo Di Grazia, medico di professione, autore di Medicine e bugie (Chiarelettere, 2017) combatte da anni contro truffe e ciarlatani. Un libro che si propone di fare un poco di chiarezza, smontare facili illusioni e aiutare ad essere consapevoli davanti alle bufale e alle speculazioni sulla nostra salute. L'Aids non è solo l'epidemia che ha causato 70 milioni di contagiati al mondo e oltre 35 milioni di morti è anche la malattia che ha indotto clamorosi avanzamenti delle conoscenze scientifiche, la nascita dell'attivismo dei pazienti e, qualche volta, la vittoria della solidarietà sui profitti. Aids. Breve storia di una malattia che ha cambiato il mondo di Cristiana Pulcinelli (Carocci editore, 2017) è un racconto di grandi speranze che parte dall’Africa. In Italia ogni dieci minuti c’è qualcuno che perde la memoria. L’attivazione di programmi agli esordi della demenza è di fondamentale importanza, ce lo ricorda Alzheimer. Niente panico ma intervenire subito! di Floriana De Vanna, Maria Pia Cozzari e Stefania Giammarino (Maggioli editore, 2017). Un libro utile per informare familiari ed operatori sull’esistenza di una nuova prospettiva terapeutica attuabile in condizioni lievi di malattia. Il saggio di Michele Trabucco Il concetto di Dsa in prospettiva europea. Alcune “best practices” (Intrecci edizioni, 2018) presenta un breve percorso storico del termine Dsa e alcune esperienze di paesi europei che hanno investito molto sugli studenti con difficoltà specifiche di apprendimento. (Slup)

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