6 settembre 2019 ore: 13:07
Disabilità

DownTour, riparte dalla Sicilia il camper di Aipd contro il pregiudizio

Dopo la pausa estiva, domenica 8 si riaccende il motore. Dopo Siracusa e Termini Imerese, arriverà in Campania, per poi rientrare nel Lazio e concludere il suo cammino a Roma, con un evento finale il 13 ottobre. Oltre 4 mila chilometri percorsi, ne mancano 1.500, da percorrere in 11 tappe

Downtour, il camper

Downtour, il camper

ROMA – Più di 4 mila chilometri percorsi, ne mancano 1.500: è pronto per ripartire il DownTour, il giro d'Italia in camper organizzato da Aipd per i suoi 40 anni di attività. Un lungo viaggio, iniziato da Roma il 21 marzo scorso, con l'obiettivo di portare da un capo all'altro dello stivale circa 30 equipaggi, che si alternano a bordo del camper, tutti composti da persone con sidrome di Down, familiari, accompagnatori e soci dell'associazione. Obiettivo: dare visibilità, seminare conoscenza e cultura, sradicare il pregiudizio.

Ha già percorso 29 tappe, da Roma a Catania, tra marzo e luglio. Poi si è fermato, dopo la prima tappa siciliana, per una sosta estiva. Ora, con il 30° equipaggio pronto a salire a bordo, si appresta a riaccendere il motore. Dall'8 al 13 settembre sarà a Siracusa, con un programma di incontri ed eventi, poi partirà alla volta di Termini Imerese, per lasciare l'isola siciliana il 18 settembre, diretto a Napoli. In Campania resterà fino al 29 settembre e poi tornerà nel Lazio, riavvicinandosi in diverse tappe a Roma. Qui, nella capitale, da cui è partito il 21 marzo, il camper arriverà il 13 ottobre, giusto in tempo per celebrare la Giornata nazionale delle persone con Sindrome di Down.

“Stiamo preparando una grande festa, degna del viaggio che abbiamo fatto in questi sette mesi ma soprattutto dei 40 anni di storia che quest'anno la nostra associazione celebra – fa sapere il presidente nazionale di Aipd Paolo Grillo – Riteniamo che questo sia il miglior modo per ricordare e festeggiare il lavoro svolto dal 1979 a oggi e rinforzare i valori in cui abbiamo creduto e crediamo: dare visibilità e piena cittadinanza alle persone con sindrome di Down, accompagnandole a bordo di un camper in giro per tutto il Paese”.

Dal 1979 a oggi, una rivoluzione

Dal 1979 (anno di nascita dell’AIPD, che allora di chiamava, significativamente, Associazione bambini Down) a oggi sono cambiate molte cose: le persone con sindrome di Down vivono più a lungo, frequentano le scuole pubbliche, dall'asilo nido all'università, vivono in famiglia e non in istituto, si muovono in città, lavorano e, quasi sempre, desiderano andare a vivere da soli (o con gli amici) una volta diventati adulti. “Una rivoluzione resa possibile grazie alla volontà delle persone con sindrome di Down, alle loro famiglie che li hanno sostenuti, alle associazioni, ai volontari, agli operatori che ci hanno creduto e alla scelta dell’inclusione - afferma Anna Contardi - Ma la strada continua e siamo certi che molto c’è ancora da fare, ancora sopravvivono molti pregiudizi. Le persone con sindrome di Down chiedono di essere ascoltate e guardate negli occhi, non solo dai loro familiari o dai medici, ma da tutti noi che li incontriamo oggi, ai giardini, sull’autobus o al supermercato”.

Le “pillole” per viaggiare lontano

Con il viaggio del camper, riprende anche la campagna d'informazione, sensibilizzazione e raccolta fondi. Sarano offerti, a fronte di una piccola donazione, dei confetti di cioccolata, realizzati per AIPD dall'azienda “Cuorenero”, in forma di “Pillole per andare lontano dai luoghi comuni”. Insieme alle confezioni di pillole, saranno distribuite informazioni sulla sindrome di Down e sulla storia dell’ AIPD . Finora, sono stati distribuiti circa 4500 flaconcini delle 'pillole miracolose contro il pregiudizio’

Due film e due libri

Proprio nei giorni in cui il camper riparte, escono un film e un libro, preziosi strumenti per promuovere una corretta conoscenza della sindrome di Down. Il film, cui AIPD ha dato il suo patrocinio, è “Mio fratello rincorre i dinosauri” di Stefano Cipani, dal 5 settembre al cinema. Il libro è “10 cose che ogni persona con sindrome di Down vorrebbe che tu sapessi”, di Anna Contardi, edito da Erickson e da pochi giorni in libreria. Un altro libro e un altro film hanno accompagnato invece la partenza del DownToour: a marzo è infatti uscito il volume “Informarsi, capire e votare: l’importante è partecipare”, edito da Erickson e scritto per AIPD da Carlotta Leonori Francesco Cadelano,. Negli stessi giorni usciva in sala il film di Federico Bondi “Dafne”, prodotto e distribuito da Vivo film con Rai Cinema, distribuito in Italia dall’Istituto Luce Cinecittà e patrocinato da AIPD.

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