27 gennaio 2020 ore: 16:20
Disabilità

Giornata della Memoria e disabilità. “Perché non accada mai più”

Le iniziative di Anffas in tutta Italia, per ricordare lo sterminio delle persone con disabilità: mostre e incontri “per dare memoria a quanti hanno sofferto e la cui voce è stata strozzata per i più biechi motivi ideologici”

ROMA - Lo sterminio perpetrato dal regime nazista, di cui oggi si ricordano gli orrori, ha colpito ebrei, dissidenti politici, minoranze etniche, omosessuali e anche persone con disabilità. Queste ultime in particolare considerate come vite non degne di essere vissute, inquinatori della razza e come un costo economico inutile per le casse dello stato tedesco alle prese con gli ingenti costi della guerra. A ricordare le centinaia di migliaia di vittime con disabilità intellettive, fisiche, psichiche, con malattie genetiche, con malformazioni, ecc. vittime della follia nazista e del suo programma Aktion T4 è Anffas, con una serie di appuntamenti in tutto il territorio nazionale.

“Una selezione spietata – ricorda l'associazione - che ha fatto della vita delle persone con disabilità carne da macello, senza alcuna pietà o rimorso, il tutto fomentato da una grande attività di propaganda che cercava di far passare tutte queste atrocità come qualcosa che avrebbe migliorato la vita della restante popolazione tedesca, in un’ottica di 'perfezione assoluta' e di eliminazione di coloro che venivano considerati 'errori della specie'. Una visione questa che purtroppo ancora oggi nella nostra società, anche se in modo molto più subdolo e nascosto, non è del tutto sconfitta – osserva e denuncia Anffas - Infatti le persone con disabilità, ancora oggi, vivono in una società dove sono presenti discriminazioni, soprusi, diritti negati, barriere di ogni sorta e non di rado si assiste e veri e propri episodi che testimoniano di come vi siano concreti rischi che si assista ad una vera e propria regressione”.

Si sono già tenute in queste settimane e si susseguiranno iniziative, manifestazioni, mostre, proiezioni di cortometraggi, testimonianze, e tanto altro, con l’obiettivo di far conoscere le atrocità subite da esseri umani che avevano come unica 'colpa' quella di avere una disabilità o una malattia e di non essere per questo considerate come degne di vivere: “una follia che va conosciuta – afferma l'associazione - per evitare che si possa ripetere”.

Di seguito le iniziative organizzate da Anffas sul territorio:

ANFFAS ABRUZZO

Anffas Regione Abruzzo aderisce e partecipa alla "Staffetta della Memoria della Shoah delle nuove generazioni" organizzata dal Centro Hannah Arendt, inaugurata il 15 gennaio scorso presso l’Università degli Studi di Teramo (con la partecipazione di Danila Corsi, vicepresidente di Anffas Abruzzo) e che si svolgerà fino al 7 febbraio 2020.

ANFFAS BIELLESE

Anffas Biellese organizza dal 25 al 29 gennaio la mostra “Perché non accada mai più ricordiamo” in collaborazione con la Coop. Sociale Integrazione Biellese a m. Anffas.

ANFFAS BRESCIA

Sabato 18 Gennaio 2020 è stata inaugurata la Mostra “La Shoah dei disabili” con Concerto Orchestra Euphonia e rinfresco presso Casa Famiglia Boninsegna. La mostra sarà aperta dal 18 Gennaio al 2 Febbraio presso il Centro Civico sportivo (ex-Cembre) di Collebeato e negli spazi della Casa Famiglia di Fobap.

ANFFAS GIOVINAZZO

Dal 27 al 31 gennaio, presso la sede di Anffas Giovinazzo, l’Associazione organizza una mostra dal titolo “Se questo è un uomo”. In contemporanea alla mostra, ogni mattina ci saranno delle attività differenti che si svolgeranno dalle ore 9.30 alle ore 11.30.

ANFFAS IMPERIA

Da lunedì 27 gennaio a sabato 1° febbraio Anffas di Imperia, allestirà nei locali della biblioteca civica “L. Lagorio”, in piazza E. De Amicis 7, la mostra e il convegno “L’altra Shoah – Perché non accada mai più” (ideata da Anffas Emilia Romagna). L’esposizione sarà aperta alla cittadinanza da lunedì 27 gennaio a sabato 1° febbraio dalle 8.30 alle 19 (da lunedì a venerdì) e dalle 8.30 alle 13 il sabato. Contestualmente sarà proiettato il documentario “Berlin Tiergartenstrasse, l’altra Shoah” (regia di Franco Delli Guanti).

ANFFAS LOMBARDIA

Anffas Lombardia organizza per il 29 gennaio – nell’ambito del progetto L-INC – la proiezione del film “Nebbia in agosto” con testimonianza di Michael von Cranach.

ANFFAS LUCCA

Anffas Lucca promuove sul territorio una collaborazione con il Comune di Capannori (LU), finalizzata all'installazione della mostra "Aktion T4 - come tu mi vedi" presso il locale liceo scientifico E. Majorana, grazie anche alla preziosa collaborazione di Anffas Emilia Romagna, e si è costituita come capofila di tutto il progetto che vede coinvolte numerose realtà associative dello stesso territorio.

ANFFAS MESTRE

Mercoledì 22 gennaio, presso il Museo M9 Museo del '900 si è svolto il primo evento relativo alla commemorazione del Giorno della Memoria 2020 affidato al Prof. Fabrizio Ferrari, docente di sociologia all’Università di Padova e già presidente nazionale Anffas: l’iniziativa ha permesso di indagare l’AKTION T4, il programma di eutanasia delle persone con disabilità che prevedeva l’eliminazione dei bambini e degli adulti con svantaggi psichici o fisici e portò allo sterminio di 300mila tra bambini e adulti innocenti, in nome della purezza della razza promosso dai nazisti e anche del risparmio economico. Una mostruosa prova generale della Shoah.

ANFFAS PALAZZOLO ACREIDE (SICILIA)

L’Associazione sta realizzando un cortometraggio con protagoniste le persone con disabilità dell’Anffas di Palazzolo che sarà diffuso il 27 gennaio stesso.

ANFFAS PAVIA

Anffas Pavia partecipa all'evento “La memoria sono anche io” organizzato dalle associazioni dello Sportello Antidiscriminazione del Comune di Pavia che si svolgerà alle 20.45 del 27 gennaio 2020, presso l’Università degli Studi di Pavia

ANFFAS VARESE

In collaborazione con Fondazione Renato Piatti Onlus a m. Anffas, ANPI Sezione Induno Olona e il Comune di Induno Olona con il Patrocinio della Comunità Montana del Piambello Anffas Varese ha organizzato la mostra “Perché non accada mai più. Ricordiamo” presso la sala Bergamaschi in P.zza Giovanni XXIII, n. 4 a Induno Olona. Rappresentazione Teatrale a cura del Liceo Artistico A. Frattini di Varese e musica dal vivo a cura di Federico Bonoldi (violino) e Andrea Gottardello (pianoforte). Lo scopo della mostra è quello di riportare l’attenzione, attraverso immagini d’epoca, su una parte di storia dolorosa e dimenticata: nel 1939, prima dei campi di concentramento, ebbe luogo nella Germania nazista la soppressione scientifica degli ausmerzen, i più deboli, coloro che non rientravano nei parametri di “perfezione e produttività” del Terzo Reich, altrimenti definiti nutzlose Esser, mangiatori inutili. Uno programma di sterminio – Aktion T4 in codice - di 300mila persone provenienti da molti paesi, Italia compresa, e classificate come “vite indegne di essere vissute”. La mostra sarà aperta al pubblico e visitabile liberamente fino a domenica 2 febbraio dal lunedì al venerdì dalle 14.00 alle 16.00; il sabato e la domenica dalle 10.00 alle 12.00. Apertura mattutina alle scuole prenotando al n. di telefono 345/3383821.

ANFFAS VENETO

Anffas Veneto, sempre tramite il Prof. Ferrari ed ANPI, ha organizzato la mostra al liceo Marconi di Conegliano dal 23 Gennaio al 5 Febbraio p.v.

ANFFAS VENEZIA

In collaborazione con il Comune di Maserà di Padova, ANPI e ANEAI, Anffas Venezia organizza la mostra “Perché non accada mai più ricordiamo: Aktion T4”, presso la Sala Pubblica “Ex Scuole Mazzini”.

ANFFAS VERCELLI

L’Associazione, con il suo educatore ed arteterapista Salvatore Giò Gagliano, nonché fotografo d’arte, organizza fino al 9 febbraio alla Torre Grimaldina di Palazzo Ducale, a Genova, una straordinaria mostra fotografica in cui bambini e persone con disabilità di Anffas e dell’Associazione “Perdincibacco- Aiutiamoci Odv” vengono collocati in luoghi-simbolo della persecuzione nazista (freddi uffici, senza sedie e con macchine da scrivere tedesche dell’epoca, binari, a rappresentare la destinazione più terribile: Auschwitz) dove il loro sguardo accusatore lancia il messaggio che Gagliano vuole dichiarare con forza e che viene ripreso nelle presentazioni della mostra anche dai presidenti Anffas (Giorgio Guala) e Perdincibacco (Luca Vannelli).

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