13 novembre 2019 ore: 17:21
Giustizia

Incendio nella pizzeria Impastato: solidarietà da tutto il Cnca

Il presidente Riccardo De Facci: "Conosciamo la sua passione e il suo coraggio. Non si farà intimidire"
Vetro rotto da proiettile, mafia, criminalità - SITO NUOVO
ROMA- Il Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza (Cnca) manifesta la propria vicinanza a Giovanni Impastato, fratello di Peppino Impastato attivista antimafia assassinato nel maggio del 1978, per l'incendio doloso che ha colpito la sua pizzeria. "Conosciamo la passione e il coraggio con cui Giovanni conduce da molti anni la sua attività contro le mafie", dichiara Riccardo De Facci.

Nella notte tra lunedì e martedì qualcuno sarebbe entrato nella pizzeria gestita dal fratello di Peppino e avrebbe appiccato il fuoco. "Siamo certi che anche questa volta non si farà intimidire - continua De Facci - Casa Memoria Peppino e Felicia Impastato, l'organizzazione fondata da Giovanni, è associata alla nostra Federazione. Il Coordinamento è anche la sua casa e vi troverà sempre appoggio e affetto." Fa pensare che l’incendio sia stato appiccato proprio in questo periodo, quando la pizzeria era in fase di ristrutturazione per conformarla alle criticità riscontrate nell'ultimo periodo.

Nelle ultime settimane, infatti ,l'attività Impastato era stata al centro della cronaca per diversi problemi: prima di tutti quello delle licenze. Le autorizzazioni, infatti, non erano state rilasciate dal comune di Carini che ha la competenza territoriale ma da quello di Cinisi, inoltre erano state rilevate carenze igienico sanitarie e modifiche strutturali non autorizzate.

I danni ammonterebbero a 10 mila euro e da qui la proposta della Federazione che promuoverà una raccolta firme di sostegno al lavoro di Giovanni, della figlia e di Casa Memoria e una raccolta fondi per far fronte ai lavori di risistemazione della pizzeria.

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