31 luglio 2017 ore: 11:03
Economia

La disoccupazione scende all'11,1%, bene i giovani. Il lavoro delle donne

I dati Istat. Più marcato il calo della disoccupazione giovanile (-’1,1%) che si attesta al 35,4%. La lieve crescita congiunturale dell’occupazione è interamente dovuta alla componente femminile
Disoccupazione, ricerca di lavoro - SITO NUOVO

ROMA – Buone notizie dal mercato del lavoro, con il tasso di disoccupazione che scende all’11,1% (-0,2 punti percentuali). Più marcato il calo della disoccupazione giovanile, che scende dell’1,1%, attestandosi al 35,4%. Lo rileva l’Istat. 

La lieve crescita congiunturale dell’occupazione è interamente dovuta alla componente femminile, mentre per gli uomini si registra un modesto calo, e interessa i 15-24enni e i 35-49enni. Aumentano i dipendenti a termine, sono stabili i dipendenti a tempo indeterminato mentre diminuisce il numero degli indipendenti.

Nel periodo aprile-giugno si registra una crescita degli occupati rispetto al trimestre precedente (+0,3%, +64 mila), determinata dall’aumento dei dipendenti, sia permanenti sia, in misura maggiore, a termine. L’aumento riguarda entrambe le componenti di genere e si concentra quasi esclusivamente tra gli over 50. A giugno la stima degli occupati cresce dello 0,1% rispetto a maggio (+23 mila), recuperando parzialmente il calo registrato nel mese precedente (-53 mila).

Nel mese di giugno crescono rispetto a maggio i lavoratori dipendenti (+0,2%, +36 mila) mentre calano gli indipendenti (-0,2%, -13 mila). Tra i dipendenti l’aumento è determinato dai lavoratori a termine (+1,4%, +37 mila), mentre restano stabili i permanenti.

Il tasso di occupazione si attesta al 57,8%, in aumento di 0,1 punti percentuali.  La lieve crescita congiunturale dell'occupazione e' interamente dovuta alla componente femminile, mentre per gli uomini si registra un modesto calo, e interessa i 15-24enni e i 35-49enni. Aumentano i dipendenti a termine, sono stabili i dipendenti a tempo indeterminato mentre diminuisce il numero degli indipendenti. Nel periodo aprile-giugno si registra una crescita degli occupati rispetto al trimestre precedente (+0,3%, +64 mila), determinata dall'aumento dei dipendenti, sia permanenti sia, in misura maggiore, a termine. L'aumento riguarda entrambe le componenti di genere e si concentra quasi esclusivamente tra gli over 50.(DIRE)

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