27 dicembre 2019 ore: 10:30
Disabilità

Dopo di noi, persone con disabilità e difficoltà economica vanno a vivere insieme

E’ il progetto, piuttosto unico sul panorama nazionale dal titolo Ve.l.A (Verso l'autonomia), che iniziato a Lucca lo scorso anno si concluderà nel 2021 con la coabitazione di tre disabili gravi e due persone con disagio socio-economico

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LUCCA – I disabili gravi al Centro di una progettualità sul Dopo di Noi in provincia di Lucca. E’ il progetto, piuttosto unico sul panorama nazionale dal titolo Ve.l.A (Verso l'autonomia), che iniziato lo scorso anno si concluderà nel 2021 con la coabitazione di tre disabili gravi e due persone con disagio socio-economico. Questo grazie a Zona Distretto Piana di Lucca dell’Azienda USL Toscana Nord Ovest, alcuni Comuni dell’ambito territoriale di Lucca e Associazioni del Terzo Settore. Il progetto è finanziato da Regione Toscana, oltre che dai soggetti attuatori, con oltre 500mila euro. 

Nello specifico, si tratta di tre disabili gravi, che già adesso stanno sperimentando brevi periodi in coabitazione con operatori specializzati, ai quali si aggiungeranno due persone con disagio sociale ed economico, che impareranno a prendersi cura dei disabili, prima con l’ausilio degli operatori, poi in quasi totale autonomia. Un caso in cui l’unione fa la forza e ognuno degli abitanti migliora la propria condizione di vita grazie al contributo di tutti.

“L’elemento assolutamente innovativo e mai così compiutamente realizzato nell’ambito territoriale della Zona di Lucca – ha detto Luigi Rossi, responsabile Zona Distretto Piana di Lucca dell’Azienda USL Toscana Nord Ovest - è rappresentato dalle dinamiche progettuali e dalle modalità operativa sviluppate. Per la prima volta infatti su una tematica di così attuale e rilevante importanza si sono ritrovati attorno ad un tavolo tecnico esperti del settore, progettisti, operatori del sistema pubblico e del terzo settore, per definire le linee progettuali, realizzarle e monitorizzarle. Positiva la disponibilità e l’attenzione di tutti per il raggiungimento di un obiettivo comune: accompagnare la persona con disabilità e la famiglia nel percorso di vita consapevole e in autonomia”.      
E' stata individuata la struttura in cui si concretizzerà la coabitazione e nei prossimi mesi saranno realizzati interventi per renderla più adeguata e funzionale. A giugno prossimo partirà la fase più intensiva della coabitazione stessa. Le tre persone disabili inserite in tale esperienza saranno individuate e valutate dalla Unità di Valutazione Multidimensionale dell’Azienda USL – Zona Distretto Piana di Lucca tra tutti i partecipanti al progetto (circa 30) che stanno svolgendo attività laboratoriali propedeutiche all'abitare in autonomia e brevi esperienze in coabitazione come week end, domeniche in Famiglia, gite nelle città d'arte della Toscana e piccoli soggiorni in località turistiche. Le due persone con difficoltà socio economiche saranno invece individuate dai servizi sociali comunali e integrate gradualmente nell'abitazione. Il progetto, che rappresenta un lavoro integrato e un impegno sinergico di enti e associazionismo locale, ha arricchito il territorio di esperienze innovative, orientato in modo efficace le risorse disponibili ampliando le risposte e i servizi esistenti per le persone con disabilità grave.

 

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