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18 luglio 2016 ore: 09:23
Società

Migranti, Carta di Roma: hotspot non più chiusi ai giornalisti

Cade l'embargo sugli hotspot che raccolgono migranti e richiedenti asilo in Italia. I giornalisti li potranno visitare. E' questo il risultato dell'incontro che si è tenuto il 14 luglio al Viminale tra la Federazione nazionale della stampa, l'Associazione Carta di Roma e il capo del dipartimento del ministero dell'Interno Mario Morcone

Roma - Cade l'embargo sugli hotspot che raccolgono migranti e richiedenti asilo in Italia. I giornalisti li potranno visitare. E' questo il risultato dell'incontro che si e' tenuto il 14 luglio al Viminale tra la Federazione nazionale della stampa, l'Associazione Carta di Roma e il capo del dipartimento Liberta' civili e immigrazione del ministero dell'Interno prefetto Mario Morcone.

Fino a ora, da quando sono stati istituiti, gli hotspot sono stati chiusi agli organi di informazione. Le richieste di visita sono state sempre respinte "in considerazione delle esigenze organizzative per lo svolgimento delle attivita'", come si legge nei dinieghi. Nell'incontro si e' individuata una procedura che consentira', almeno con cadenza mensile, a delegazioni di giornalisti, di visitare gli hotspot con un preavviso di dodici ore. I criteri per la composizione di queste delegazioni saranno individuati dalla Fnsi e da Carta di Roma con l'obiettivo di esercitare una effettiva attivita' di controllo e di garantire la possibilita' di visitare gli hotspot al maggior numero di colleghi, anche della stampa estera.

"Non si tratta- dichiara il presidente dell'Associazione Carta di Roma- di una apertura piena, ma e' comunque un risultato di rilievo. Dobbiamo ringraziare il prefetto Mario Morcone per aver individuato questa soluzione che consideriamo un primo passo verso la realizzazione dell'obiettivo di garantire agli organi di informazione la possibilita' di raccontare ai cittadini uno degli aspetti piu' discussi e delicati delle nuove politiche dell'immigrazione".

(www.agensir.it)

(DIRE)

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