24 gennaio 2018 ore: 11:32
Immigrazione

Migranti, il Garante dei detenuti: l'hotspot di Lampedusa sta come un anno fa

"Ho disgraziatamente trovato le stesse condizioni e criticita' che avevo visto un anno fa, come ad esempio sulle lunghe permanenze in un centro che invece dovrebbe al massimo tenere le persone per 24-48 ore. Questo e' veramente un elemento d'...
Hotspots. Mano con numeretto

ROMA  - "Ho disgraziatamente trovato le stesse condizioni e criticita' che avevo visto un anno fa, come ad esempio sulle lunghe permanenze in un centro che invece dovrebbe al massimo tenere le persone per 24-48 ore. Questo e' veramente un elemento d'inquietudine". Cosi' il Garante dei detenuti, Mauro Palma, in un' intervista a InBlu Radio, il network delle radio cattoliche della Cei, a Lampedusa per una visita all'hotspot dell'isola. "Il centro di Lampedusa presenta inoltre aspetti di ambiguita' perche' sembra essere un improprio centro di detenzione mentre dovrebbe essere solamente un hotspot cioe' un posto dove l persone vengono identificate e dove devono stare pochissimo. Siamo all'interno di un'isola e quando viene dato ad alcuni migranti l'ordine di espulsione con l'obbligo di abbandonare in 7 giorni il territorio, questo determina solo una disperazione perche' come si fa ad abbandonare un'isola senza niente ? È in questo contesto che e' avvenuto quel suicidio il 5 gennaio scorso. Lampedusa e' vista e gestita come fosse un'emergenza mentre invece la questione deve essere affrontata in modo sistemico cioe' un qualcosa a cui dobbiamo abituarci ad affrontare con delle strutture stabili. Lampedusa continua ad essere la porta meridionale dell'Europa e sara' cosi' anche per i prossimi anni. Dobbiamo uscire da quel senso di precarieta'", ha concluso Palma. (DIRE)

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