15 gennaio 2020 ore: 14:25
Società

Milano, in calo furti e rapine ma salgono i reati legati alle droghe

Presentati i dati sull'andamento delle attività criminali. Stupefacenti in aumento con spaccio di dosi a basso prezzo. E il Prefetto annuncia che convocherà il terzo settore "per lavorare insieme al risanamento sociale di Rogoredo e della zona di Porto di Mare". Appena due i casi di usura: "Le vittime non denunciano"
Vetro rotto da proiettile, mafia, criminalità - SITO NUOVO

MILANO - Calo dei delitti nella città metropolitana di Milano: nel 2019 sono stati il 5% in meno rispetto all'anno precedente. Sono diminuiti furti (-10,1%) e rapine (-8%), ma c'è stata impennata di arresti e denunce per spaccio di stupefacenti (+8,3%), per i casi di truffe e frodi informatiche (7,7% sulla provincia e ben il +16,5% nel comune di Milano). Bassissimo il numero dei casi di usura: solo 2, segno che le vittime non denunciano. Il boom dei reti legati alle droghe "nasce da un aumento del fenomeno con uno spaccio di dosi a basso prezzo al quale è corrisposta un'intensificazione delle azioni delle forze dell'ordine", spiega il prefetto Renato Saccone, che ha presentato oggi i dati sull'andamento delle attività criminali nel 2019. E sul boschetto di Rogoredo, per mesi al centro delle cronache per lo spaccio, il Prefetto sottolinea "come ora la situazione sia molto cambiata" e annuncia che convocherà "il terze settore per lavorare insieme al risanamento sociale di Rogoredo e della zona di Porto di Mare, dobbiamo consolidare i risultati finora ottenuti".

I dati del 2019 sono stati confrontati non solo con il 2018 ma anche con il 2014 per evidenziare la diversità delle situazione rispetto a cinque anni fa. E in effetti se i cosiddetti reati predatori sono in picchiata, spicca l'aumento dei reati legati agli stupefacenti: mentre nel 2019 i casi registrati sono stati a livello di città metropolitana 2.532, nel 2014 erano stati 1.938. "Con Rogoredo abbiamo vinto una battaglia ma la guerra è ancora lunga - sottolinea il Prefetto - . Ma non basta la repressione. Bisogna agire anche sulla riduzione del consumo delle droghe e per questo è necessario un lavoro che coinvolga il terzo settore, il Comune, le aziende sanitarie. Il Boschetto di Rogoredo aveva una capacità attrattiva, che portava a Milano giovani e molti minori da tutta la Lombardia. Ora questo fenomeno non c'è più".

Le statistiche di Carabinieri, Questura e Guardia di Finanza non comprendono le indagini contro la criminalità organizzata, perché sono di competenza della Procura della Repubblica. Gli unici dati sono quelli relativi ai sequestri patrimoniali: la Questura ne ha eseguiti nel 2019 per un totale di 8 milioni di euro e la Guardia di Finanzia per circa 15 milioni di euro ai quali vanno aggiunti altri 7,5 milioni di euro del valore delle confische.

In lieve aumento gli omicidi (18 contro i 13 del 2018) mentre calano i tentati omicidi (53 contro 60). Sono in calo anche le denunce per violenza sessuale: si è passati dalle 412 del 2018 alle 336 del 2019. Rispetto a cinque anni fa sono comunque in aumento. Sia per l'usura che per le violenze sessuali un incremento delle denunce sarebbe un fatto positivo, perché significherebbe che il fenomeno sta emergendo. Ma purtroppo non è ancora così. (dp)

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