27 gennaio 2017 ore: 10:39
Salute

Nuove dipendenze, in arrivo un Master in addiction e comportamenti a rischio

Nuove sostanze, dipendenze comportamentali, pathological gamblers: non c’è più solo l’eroina. Il Centro di formazione Co.Ge.S dedica un master rivolto a operatori, formatori, decisori e ricercatori. Spazio anche agli approcci innovativi nelle comunità terapeutiche con l’esperienza di Capodarco e del centro Soranzo
Formazione, stage, persone che prendono appunti

ROMA - La fine di un modello basato sulla dipendenza oppiacea e la transizione verso forme cliniche e sociali poliedriche e mutevoli, sia in termini di ‘oggetti di dipendenza’ che di comportamenti e tipologie di pazienti: dalle nuove sostanze al poliabuso, dal misuso di farmaci alle dipendenze comportamentali, dal doping ai pathological gamblers, fino ai disturbi alimentari. Sono queste le tematiche che tratterà il Master Addiction e comportamenti a rischio organizzato dal Centro di formazione Co.Ge.S in collaborazione con la Scuola di specializzazione in psichiatria dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e l’Istituto Progetto Uomo che si terrà dal 24 febbraio 2017 al 2 febbraio 2018 in diverse sedi tra Mestre, Venezia e Verona. Obiettivo del master, spiegano gli organizzatori, è quello di “aggiornare e fornire conoscenze sui nuovi scenari favorire cambiamenti di percezioni e credenze, fornire competenze per affrontare la crisi attuale, gestire il cambiamento, progettare e guidare gli scenari futuri”.

Destinatari del master, soprattutto terapeuti, operatori, formatori, decisori, ricercatori che avranno la possibilità di incontrare esperti italiani e stranieri attivi nella clinica e terapia, nelle reti del volontariato sociale, comunità e centri di ricerca. “Questi scenari mutevoli - spiegano gli organizzatori - si traducono in scarsa efficacia nel presente e in potenziali rischi per il futuro, ma bisogna anche rilevare che offrono altrettante opportunità come maggiori potenzialità di ‘alleanza’ con il paziente e innovative metodologie di intervento basate su nuovi concetti scientifici”. Mentre il modello attuale “non è sostenibile in termini di risorse e conseguentemente di efficacia - aggiungono -, il trasferimento di nuove conoscenze e competenze può permettere una rivoluzione paradigmatica nella formazione dei futuri operatori ed esperti di addictions, ed offrire così nuove ed efficienti soluzioni alla prevenzione e trattamento”.

Il master è organizzato in lezioni frontali organizzate in moduli (2 giorni massimo a modulo), formazione a distanza, lezioni magistrali e la possibilità di tirocini presso strutture
accreditate disponibili (Centro Soranzo, Università di Verona, Medicina delle Dipendenze - Azienda Ospedaliera di Verona, SerD - Dolo/Mirano, Cattolica). Tra i diversi moduli, anche l’esperienza di Capodarco di Fermo, raccontata nel modulo “Approcci innovativi in comunità terapeutiche” che si terrà il 27 novembre 2017 a Mestre (Viale San Marco, 172). Sul tema interverranno Alberto Bottaro, psicologo psicoterapeuta, docente e direttore del Centro Soranzo a Venezia, per parlare del metodo Soranzo, e Riccardo Sollini responsabile della comunità Arcobaleno di Capodarco e consigliere della Comunità di Capodarco di Fermo, per parlare del lavoro con i giovani in comunità.

Il costo di iscrizione per l’intero corso è di 2.500 euro Iva esclusa, mentre per chi desidera partecipare ad un singolo modulo o più moduli, il costo di ciascun modulo è di 200 euro, Iva esclusa. A dirigere il master è Cristiano Chiamulera, docente universitario dell’Università di Verona, mentre il comitato scientifico è composto da Mauro Cibin del Dipartimento di Salute Mentale, Azienda Ulls13 del Veneto - Mirano Venezia; Fabio Lugoboni, dirigente medico dell’unità operativa semplice organizzativa di Medicina delle Dipendenze, Azienda Ospedaliera Universitaria Integrata di Verona; Cristiano Chiamulera; Giampietro Spolaor; Ina Hinnenthal, psichiatra e psicoterapeuta presso Asl 1, Imperiese - Regione Liguria; Luigi Janiri, dirigente medico di II livello all’Istituto di Psichiatria e Psicologia del Dipartimento di Geratria, Neuroscienze ed Ortopedia del Policlinico “A. Gemelli” di Roma e Riccardo Sollini, consigliere della Comunità di Capodarco di Fermo. Per maggiori informazioni sul master, ci si può rivolgere alla segreteria organizzativa presso Co.Ge.S. don Lorenzo Milani inviando una mail a segreteria-master@cogescoop.it.

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