/ Famiglia
21 giugno 2019 ore: 12:04
Disabilità

Paralimpiadi 2026, luci e ombre della candidatura di Milano-Cortina

Rispetto alla concorrente Stoccolma, siamo deboli sull'accessibilità dei mezzi di trasporto (anche se promettiamo che faremo gli interventi necessari). Tra i punti di forza i fondi stanziati da Lombardia e Veneto. Il 24 giugno il verdetto

Olimpiadi, paralimpiadi invernali

MILANO - Due eventi distinti, ma un solo spirito: quello olimpico. Nel dossier di candidatura di Milano-Cortina alle Olimpiadi invernali del 2026, il capitolo dedicato alle Paralimpiadi sottolinea più volte il principio che non si tratta di un'appendice alle Olimpiadi. La candidatura (come avviene ormai da numerosi anni per tutte le edizioni dei Giochi) è unica e comprende i due eventi: il Comitato organizzatore è lo stesso e lavora contemporaneamente sui due fronti. Identici sono per esempio i villaggi che ospitano gli atleti a Milano, Cortina e Valdidentro (in Valtellina): prima ospitano quelli olimpici e poi quelli paralimpici. Il 24 giugno il Cio (Comitato Olimpico Internazionale) deciderà se assegnare l'organizzazioni dei giochi invernali a Milano-Cortina o a Stoccolma-Aare. Difficile capire quanto il capitolo dedicato ai giochi paralimpici pesi nella scelta della commissione del Cio. 

Nel report di fine maggio dei commissari del Cio che hanno visitato i due Paesi, la candidatura italiana complessivamente sembra ottenere una promozione a pieni voti, mentre per quanto riguarda le Paralimpiadi ci sono luci e ombre: pesa soprattutto il fatto che sia a Milano che a Cortina i mezzi di trasporto non sono ancora del tutto accessibili, anche se ovviamente nel dossier l'Italia promette che raggiungerà questo obiettivo entro il 2026. Stoccolma, invece, ha già i mezzi di trasporto (compresi i treni) completamente accessibili. Milano-Cortina, però, può vantare il fatto che sia Lombardia e Veneto hanno deciso di stanziare solo per le Paralimpiadi 55 milioni di euro, mentre il budget svedese è ancora generico. Gli svedesi sono in ritardo anche nella definizione del numero dei posti letto accessibili nelle strutture alberghiere. Milano-Cortina ha stabilito che ogni 40 stanze, due saranno "progettate ed equipaggiate per essere idonee alle persone che si muovono su sedia a rotelle" e tutte le stanze saranno dotate "di indicatori di allarme acustici e visivi".

Nel caso Milano-Cortina vincesse, le Paralimpiadi si svolgeranno dal 6 al 15 marzo 2026. La cerimonia di apertura si terrà a Milano al Palaitalia Santa Giulia e quella di chiusura in piazza Duomo. Il capoluogo lombardo ospiterà l'hockey su slittino, mentre in Valtellina si terranno le gare di biathlon e sci di fondo e a Cortina quelle di curling su sedia a rotelle, para-snowboard e sci alpino. Il budget di Milano-Cortina è unico (circa 1,5 miliardi di euro), ma per le Paralimpiadi è previsto un incremento degli stanziamenti pari a circa 62,6 milioni di euro, destinati a opere o servizi specifici. (dp)

© Copyright Redattore Sociale