17 gennaio 2020 ore: 14:22
Famiglia

Regionali, le proposte dei candidati dell’Emilia-Romagna su minori e genitorialità

Bibbiano al centro della contesa elettorale. La candidata del centrodestra Lucia Borgonzoni annuncia che, in caso di vittoria, aprirà una nuova commissione d’inchiesta. Il Governatore uscente, candidato del centrosinistra, rilancia con i nidi gratis e più attenzione ai servizi sociali
Adozioni, affidi: mano di adulto e bambino

BOLOGNA – È Bibbiano il terreno di scontro degli ultimi giorni di campagna elettorale. Matteo Salvini vorrebbe chiudere la campagna elettorale il 23 proprio nella cittadina reggiana al centro dell’inchiesta Angeli e Demoni, ma le Sardine hanno fatto sapere di avere già chiesto e ottenuto l’autorizzazione a manifestare nella piazza della città. Intorno all’arena contesa, i cittadini della Val d’Enza che cominciano a non reggere più il peso della gogna mediatica. Parlando con la stampa che, naturalmente, in questi giorni è tornata a occupare le strade, c’è chi suggerisce a Salvini di darsi pace, “perché Bibbiano non si lega”, ma c’è anche chi – la minoranza, almeno apparentemente – spera nella vittoria di Lucia Borgonzoni: “Quello che è successo è gravissimo, non lo si può derubricare”. E mentre gli analisti politici si dicono convinti che, da un punto di vista elettorale, Bibbiano non sposti più consensi, è arrivato l’avviso di fine indagini: 107 i capi d’imputazione contestati dai pm (di cui 63 riguardano Federica Anghinolfi, dirigente dei servizi sociale della Val d’Enza) per 26 persone. Intanto la Cassazione ha definito infondate le misure contro il sindaco Carletti, al centro di violenti attacchi da parte della coalizione di centro destra.

Bibbiano è stata, sicuramente, una delle parole più utilizzate in questa campagna elettorale. Dopo violenza di genere e disabilità, vediamo cosa prevedono i programmi dei due competitor principali – Stefano Bonaccini per il centrosinistra e Lucia Borgonzoni per il centrodestra – sui temi minori, affidi e sostegno alla genitorialità.

Alla prima pagina del programma di Borgonzoni, tra le priorità, si legge: “verità e giustizia sui casi affidi e sul sistema Bibbiano”. Tra i punti della candidata della coalizione di centrodestra, la volontà di investire nel welfare aziendale, favorendo l’assunzione delle donne precarie con figli a carico. “Diamo alle famiglie sostegno economico, con l’introduzione di un Assegno unico regionale per ciascun figlio. Una misura che – oltre a rappresentare un aiuto concreto – garantisce alla famiglia libertà educativa e formativa”. Sugli affidi: “Azzeramento e riorganizzazione totale del sistema delle case famiglia e affido minori dopo lo scandalo di ‘Bibbiano’, con contestuale introduzione di controlli attraverso videoregistrazione dei colloqui o delle audizioni dei minori nell’ambito dei procedimenti giudiziali, stragiudiziali e amministrativi”. In caso di vittoria, sarà istituita una nuova commissione d’inchiesta che approfondisca tutti gli aspetti della vicenda: “Oggi le Asc, le Asp, le Asl, l’Unione dei Comuni, i Comuni stessi possono occuparsi di affido di minori. Spetta alla Regione uniformare e migliorare il sistema, e invece per ora si è limitata a dare la colpa agli altri. Serve anche un’indagine capillare su tutte le case famiglia per controllare e tutelare tutti i bambini e le famiglie coinvolte. Psicologi esterni esperti del settore devono poter fare controlli a sorpresa approfonditi in ogni struttura. Il controllo a sorpresa non deve essere l’eccezione, ma la regola.

Primo obiettivo di Stefano Bonaccini, nidi gratuiti senza più liste d’attesa. Subito dietro, l’azzeramento della dispersione scolastica. “Un’attenzione più forte vogliamo dedicarla alle famiglie con figli e, in particolare, a quelle numerose: non solo perché riconosciamo nella natalità un nodo critico e importante della nostra società, ma perché proprio per i nuclei familiari con più figli si acuiscono i rischi di impoverimento. Anche in questo caso riteniamo che il compito delle istituzioni sia riconoscere e sostenere le famiglie con più figli, rimuovendo gli ostacoli che impediscono il pieno accesso ai servizi, individuando specifici strumenti di conciliazione e forme di sostegno nella determinazione delle rette e delle tariffe”. Il candidato della coalizione del centrosinistra annuncia attenzione crescente ai servizi, soprattutto a quelli sociali, “precondizione per la sostenibilità sociale”.
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