16 gennaio 2020 ore: 13:38
Disabilità

Sanremo per tutti: 15 Lis performer, sottotitoli e audiodescrizioni

Sarà “il primo festival veramente inclusivo”: così la Rai presenta la 70a edizione del programma: le cinque serate (4-8 febbraio) saranno interamente tradotte in diretta in lingua dei segni italiana e andranno in onda su un canale dedicato di Rai Play. Non solo: 15 performer selezionati interpreteranno in Lis tutte le canzoni
sanremo 2020

ROMA – Sanremo sarà per tutti: sarà questo uno dei “fiori all'occhiello” della prossima edizione del festival. Sarà infatti un“Sanremo accessibile”, quello che è stato anticipato in conferenza stampa mercoledì: maggiore accessibilità infatti rispetto alle precedenti edizioni, tanto che la Rai ne parla, nel notiziario dedicato, come del “primo festival veramente inclusivo”, “in osservanza del contratto Potenziate infatti le attività di comunicazione intralinguistica per gli spettatori sordi e ciechi, aggiungendo agli ormai consolidati sottotitoli, l’audio-descrizione in diretta e l’interpretazione in lingua dei segni italiana (Lis) dell’intera manifestazione. Per la prima volta, le cinque serate del Festival potranno essere interamente seguite in diretta nella lingua dei segni italiana e andranno in onda su un canale dedicato di Rai Play.

Non solo: in contemporanea con la diretta di Rai1, nello Studio 4 di via Teulada, 15 performer selezionati da Rai Casting, di cui tre sordi, interpreteranno in Lis tutti i brani delle cinque serate, compresi gli ospiti musicali. I performer selezionati hanno un’età media inferiore ai 30 anni, in grado di attrarre e catturare l’attenzione di un pubblico giovane, anche grazie alle loro specifiche capacità artistiche. Accanto a loro, gli interpreti che normalmente collaborano con Rai per la traduzione in Lis dei telegiornali seguiranno invece la conduzione e tutti i segmenti non artistici del programma.

In questo modo, “per la prima volta nella storia del servizio pubblico gli audiodescrittori e speaker della Rai consentiranno a tutti i ciechi e ipovedenti la totale fruibilità del Festival, descrivendone la manifestazione in diretta, avvalendosi di un lavoro preparatorio che prevede un accurato studio di ogni dettaglio della location, della scenografia, dei costumi, dei personaggi e della scaletta del programma”, si legge nell'opuscolo di presentazione del programma. L’audiodescrizione sarà attiva sul Digitale terrestre. La messa in onda in diretta dei sottotitoli preparati si avvarrà dell’ausilio dei consulenti musicali, in modo da garantire una fedele sincronia tra sottotitolo e musicalità del singolo brano. (cl)

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