10 gennaio 2020 ore: 12:24
Società

Sicurezza sul lavoro e sfruttamento. Flai Cgil: “Parta la Commissione d’inchiesta”

Il segretario generale della Flai Cgil, Giovanni Mininni, preoccupato per i ritardi sull’istituzione della Commissione. “Sarebbe una cosa utile e necessaria, consentendo di indagare in modo attento il fenomeno e proponendo soluzioni che guardino realmente a prevenzione, formazione e controlli”
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ROMA - Parta la Commissione d’inchiesta su sicurezza sul lavoro e sfruttamento. A chiederlo è Giovanni Mininni, segretario generale della Flai Cgil che in una nota si dice preoccupato per il ritardo dell’istituzione di una Commissione “che possa affrontare con tutti gli strumenti della politica due temi che sono fondamentali per rimettere al centro un lavoro dignitoso, sicuro, legale”.     
 
Per Mininni, “considerati i numeri di morti sul lavoro e infortuni gravi che si registrano ogni anno nel nostro Paese - si legge nella nota della Flai Cgil -, l’iniziativa di attivare una Commissione d’inchiesta sarebbe una cosa utile e necessaria, consentendo di indagare in modo attento il fenomeno e proponendo soluzioni che guardino realmente a prevenzione, formazione e controlli. Non sono tollerabili in un Paese civile moderno circa 1.000 morti sul lavoro nel 2019. Il T.U. 81/2008 è fondamentale, ma va applicato in tutte le sue parti e reso esigibile per tutti i lavoratori, a cominciare, per rimanere alla nostra categoria, ai lavoratori della pesca”. 
 
Anche il tema dello sfruttamento, tuttavia, “merita la stessa attenzione”, aggiunge Mininni. “Un lavoro in nero, sottopagato, senza diritti e tutele, con il ricatto di rimanere a casa il giorno dopo, rende il lavoratore sempre più vulnerabile anche per quanto riguarda i temi della salute e sicurezza - continua il segretario generale -. Anche sul lavoro sfruttato sottolineiamo lo straordinario risultato della Legge 199/2016, ma anche per questa legge chiediamo che essa si applichi in tutte le sue parti per prevenire il consumarsi del reato”.
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