28 ottobre 2019 ore: 10:00
Giustizia

Teatro, sport e letteratura in carcere, per "emanciparsi"

di Teresa Valiani
A Urbania XX Convegno internazionale promosso dalla rivista europea ‘Catarsi Teatri delle diversità’. Minoia: “Nel corso dell’evento sarà presentato il Network internazionale di teatro in carcere”
© Andrea Casari Prometeo Incatenato di Balamòs Teatro, con gli allievi del Centro Teatro Universitario di Ferrara. Regia di Michalis Traitsis

Prometeo Incatenato di Balamòs Teatro

URBANIA – Torna col suo carico di esperienze, punti di vista e impegno sociale, il convegno internazionale promosso a Urbania dalla rivista europea ‘Catarsi Teatri delle Diversità’, in programma quest’anno per l’1, 2 e 3 novembre. L’edizione numero 20 dell’evento. che ospita ogni anno personalità arrivate nelle Marche da tutto il mondo per confrontarsi sui temi della detenzione, si intitola ‘Emanciparsi dalla subalternità: teatro, sport e letteratura in carcere’ e richiama un concetto chiave del pensiero di Antonio Gramsci al quale è dedicato il Premio internazionale per il teatro in carcere istituito nella 2016 e giunto alla quarta edizione.

“Teatro, sport e letteratura – spiega Vito Minoia, presidente del Coordinamento nazionale teatro in carcere - sono le tre parole chiave della performance inaugurale del Teatro universitario Aenigma con la compagnia della Casa circondariale di Pesaro ‘Lo Spacco’, dedicata al rugby e a La luna e i falò di Cesare Pavese. Molto ricco il programma di quest’anno che vede in evidenza anche il film ‘Fortezza’, presentato proprio in questi giorni alla Festa del Cinema di Roma: realizzato con gli attori della Compagnia AdDentro, della Casa di reclusione di Civitavecchia, è ispirato a Il deserto dei Tartari di Dino Buzzati. In calendario anche Prometeo incatenato, spettacolo di Balamòs Teatro con gli allievi del Centro teatrale universitario di Ferrara, libero adattamento dell’omonima tragedia di Eschilo”.

La letteratura sarà valorizzata anche nella testimonianza di Jean Trounstine (premio Gramsci 2018) regista scrittrice e attivista per i diritti delle persone private della libertà personale, ideatrice con Robert P. Waxler a Boston, del programma ‘Changing life through literature’. Alla presenza di Tobias Biancone, direttore generale dell’International Theatre Institute (Iti-Unesco) sarà poi presentato il Network internazionale di teatro in carcere (International Network theatre in prison), lanciato nella scorsa edizione del convegno internazionale e promosso da ‘Catarsi teatri delle diversità’ in partnership con l’Iti Unesco.

“Grazie al lavoro della nuova rivista internazionale di educazione e formazione ‘Cercare, carcere anagramma di’ – prosegue Minoia -, verrà data continuità al progetto ‘University scenes for theatre in prison’, avviato a Urbania nel 2017. Sarà inoltre presentato ufficialmente il programma della sesta edizione della rassegna nazionale di teatro in carcere ‘Destini incrociati’ promossa dal Coordinamento nazionale Teatro in carcere in collaborazione con il ministero della Giustizia e il ministero per i Beni e le attività culturali, in programma quest’anno a Saluzzo il 12, 13 e 14 dicembre 2019”.

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