23 ottobre 2019 ore: 13:05
Società

Terre di mezzo compie 25 anni

Nato come giornale di strada, è diventato una casa editrice con 60 titoli pubblicati ogni anno e organizza Fa' la cosa giusta!, la fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita con circa 65mila visitatori. Sabato la Gran Festa per "restituire bellezza a chi ci ha accompagnato in questi anni".
Terre di mezzo - 25 anni
MILANO - “Noi giochiamo una scommessa: rimettere in circolo notizie che riguardano chi sulla strada vive, sotto gli occhi di tutti, e però invisibile ai più”. È il novembre del 1994 e così scrive nell'editoriale del primo numero del mensile Terre di mezzo il direttore Miriam Giovanzana. Una scommessa che ha dato il via a un'esperienza giornalistica, editoriale e imprenditoriale. Oggi Terre di mezzo pubblica libri (60 titoli all’anno) e organizza eventi come Fa’ la cosa giusta!, la fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita (65mila visitatori, 700 espositori, 450 incontri nel programma culturale). Da un gruppo di lettori è nata l’associazione Insieme nelle Terre di mezzo, che promuove La Grande Fabbrica delle Parole, laboratorio di scrittura creativa per bambini, e la Notte dei senza dimora.
 
Per festeggiare i primi 25 anni, Terre organizza per sabato 26 ottobre una "Gran festa piena di colore" nella sua sede a Milano (dalle 14.30 alle 22, entrata da via Santa Croce, 15): sarà allestita una mostra di illustrazioni uniche, e sono previste letture e laboratori creativi per bambini, cibo, brindisi, incontri e tanta musica. È "una festa per restituire un po’ di bellezza, condivisione e divertimento a chi ha accompagnato Terre di mezzo in questi 25 anni e a chi lo farà in quelli a venire", spiega lo staff di Terre. La mostra, allestita per l'occasione, vedrà protagoniste le opere di molti illustratori di Terre di mezzo, che saranno assegnate a fronte di una donazione che servirà a sostenere l'apertura di una scuola a Tivaouane, in Senegal, progettata da uno dei collaboratori più stretti di Terre, Khalifa Thiam.
 
Quando il mensile Terre di mezzo è nato alcuni temi erano quasi assenti dai media mainstream: immigrazione, nuove povertà, storie di strada, gli stili di vita attenti agli altri e all'ambiente, il carcere, il lavoro e le vite precarie. Il giornale invece racconta questi mondi e in poco tempo arriva a vendere oltre 30mila copie. Veniva venduto in strada e metà del prezzo di copertina rimaneva al venditore. Oltre mille sono le persone che per un periodo più o meno lungo hanno venduto il giornale e, poi, i libri. Moltissimi gli stranieri:  la legge permette di vendere giornali in strada, ed è grazie a questo lavoro che negli anni '90 molti hanno potuto ottenere il permesso di soggiorno oppure rinnovarlo. Per la maggior parte dei venditori è stato un passaggio verso lavori più stabili.
 
Nel 1997 Terre pubblica il primo libro, Vacanze contromano, a cui seguiranno Pappamondo (17 edizioni, oltre 100mila copie), che negli anni '90 ha permesso di scoprire le culture migranti attraverso il cibo e i ristoranti etnici, e la Guida al Cammino di Santiago. Quest'ultima è giunta ormai all'undicesima edizione e da allora Terre ha realizzato guide per oltre 10mila chilometri, contribuendo a creare sentieri come il cammino di Francesco e il Coast to coast italiano.
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