23 luglio 2019 ore: 11:48
Disabilità

Una vita con la spina bifida: una mostra fotografica racconta la storia di Carla

In esposizione fino al 12 agosto il reportage di Massimo Podio: in 16 scatti il percorso di una donna per vivere un’esistenza il più normale possibile, nonostante la malattia
Massimo Podio Reportage fotografico "Volere Volare"

ROMA - Un reportage fotografico che racconta il percorso intrapreso da Carla Marinelli, donna con spina bifida, per vivere una vita più normale possibile nonostante la malattia. S’intitola “Volere volare”, la mostra fotografica di Massimo Podio in esposizione fino al 12 agosto a Parco Milvio a Roma, in via Capoprati. 50 anni fa a Roma nasce Carla, da papà Carmine e mamma Giovanna, l’uno vigile del fuoco, l’altra maestra. Siamo negli anni ’70 e il concetto di inclusione, è ancora agli albori. Carla è disabile e la sua stanzetta è quella di una bimba destinata a crescere da sola: un lettino, qualche pupazzo. Le amichette fuori, a giocare.

Le 16 foto esposte a Parco Milvio raccontano appunto la vita di questa donna: dalla festa per il suo compleanno durante un soggiorno estivo organizzato a Paestum (Salerno) dalla onlus in cui è impegnata come coordinatrice accanto ai ragazzi con spina bifida alla sosta in una love boutique per scegliere la giusta lingerie, candele per massaggi, oli aromatizzati, ciprie scintillanti e tanto altro. Da bambina, in un un compito in classe, la figlia Ilaria descrisse sua madre come una farfalla e, a distanza di anni, Carla ha deciso di lasciar posare per sempre quell’immagine sul suo braccio. E anche di questo racconta la mostra.

Il reportage è stato pubblicato a ottobre 2018 su Superabile INAIL ed esposto la scorsa estate al Pontremoli Foto Festival. È stato inoltre utilizzato dalla International Federation for Spina Bifida and Hydrocephalus per la propria campagna di sensibilizzazione in occasione della Giornata mondiale della spina bifida. Massimo Podio è nato a Venezia nel 1962, nel corso della sua carriera di fotografo si è occupato di volontariato, immigrazione, campi rom e carcere.
Per conoscere meglio il suo lavoro, è possibile visitare il suo sito.

© Copyright Redattore Sociale