L'organizzazione apprezza che la norma ponte preveda il mantenimento delle detrazioni fiscali. In un documento le proposte già presentate alla ministra Bonetti, che l'organizzazione auspica siano tenute in conto quando la norma diventerà strutturale
ROMA - "La misura ponte per l'applicazione dell'Assegno Unico Universale Familiare, approvata dall'ultimo Consiglio dei Ministri, è sicuramente un
bel segnale per le famiglie italiane, soprattutto per quelle che non hanno alcun beneficio". Soddisfazione delle Acli per la
misura, che sarà avviata dal 1 luglio. L'organizzazione apprezza il fatto che
la norma ponte preveda il mantenimento delle detrazioni fiscali e auspica che la norma strutturale, che prenderà il via dal prossimo gennaio, tenga conto delle
proposte che l'associazione ha presentato al Ministro per la Famiglia e le Pari Opportunità, Elena Bonetti".
E' dello scorso maggio l'incontro con la ministra Bonetti, durante il quale le Acli hanno presentato un loro documento con una serie di proposte, ritenute migliorative della norma, elaborate in collaborazione con il Caf, il Patronato e l’Osservatorio Giuridico delle Acli. Un "vero e proprio osservatorio di prossimità", spiegavano le Acli nell'occasione che "racconta di una grande aspettativa riservata delle persone in merito all’attuazione di questa riforma, soprattutto tra le fasce più fragili della popolazione, tra cui le famiglie con figli, che sono quelle maggiormente colpite dagli effetti sociali ed economici della pandemia".