12 giugno 2014 ore: 12:05
Immigrazione

Da Ulisse a Lampedusa: teatro e letteratura per spiegare l’immigrazione ai ragazzi

Si chiama ‘Viaggio nel Mediterraneo” lo spettacolo che Armida Loffredo porta a “Mare di libri. Il festival dei ragazzi che leggono” che si tiene a Rimini dal 13 al 15 giugno. Ispirato a testi classici e ai libri di Fabio Geda, Eraldo Affinati e Giuseppe Catozzella
Mare di libri 1
Mare di libri 2

RIMINI – Rileggere in prospettiva storica e letteraria il tema dell’immigrazione. È l’obiettivo di “Viaggio nel Mediterraneo. Da Ulisse ai migranti di Lampedusa”, lo spettacolo teatrale realizzato da Armida Loffredo, insegnante di canto e teatro nelle scuole riminesi. Nato dal lavoro di ricerca musicale e vocale del gruppo tedesco Klangwelt, importato in Italia da Loffredo e Linda Hermes, lo spettacolo andrà in scena il 14 giugno (ore 21) al Teatro degli Atti nell’ambito di ‘Mare di libri. Festival dei ragazzi che leggono’. La contaminazione e l’incontro tra l’esperienza teatrale e musicale del gruppo Klangwelt e il Festival “Mare di libri” è stata l’occasione per inserire nei testi dello spettacolo anche brani tratti da 3 opere letterarie recenti, molto amate dai più giovani: “Nel mare ci sono i coccodrilli”, “La città dei ragazzi” e “Non dirmi che hai paura”. E così saranno ospiti speciali dell’evento anche gli autori dei 3 libri: Fabio Geda, Eraldo Affinati e Giuseppe Catozzella che parteciperanno alla rappresentazione prestando la loro voce ad alcune letture. “Lo spettacolo è anche per noi una sorpresa – racconta Fabio Geda, educatore giornalista e scrittore che ha recentemente pubblicato il libro ‘Se la vita che salvi è la tua’ con Einaudi. “Siamo anche noi simpaticamente vittime della regista che ha voluto portare in scena un’opera che è essenzialmente la cucitura di vari testi di diversi autori classici e contemporanei assemblati insieme e trasformati in una nuova creatura”. E sul tema dei giovani migranti aggiunge: “Sono passati quasi 5 anni dalla pubblicazione di ‘Nel mare ci sono i coccodrilli’ e quasi 10 dall’arrivo del protagonista, Enaiatollah Akbari, dall’Afghanistan all’Italia, eppure mi sembra che ben poco sia cambiato. I problemi di 10 anni fa sono gli stessi. Forse se penso a Torino, la mia città, posso dire che sono aumentate le strutture, i posti letto per l’accoglienza, ma questo non basta. I minori stranieri che arrivano nel nostro Paese sono sempre di più ed è assurdo che la situazione venga ancora gestita come emergenza. Non basta tappare dei buchi, occorre una progettazione molto più lungimirante ed efficace”.

Mare di libri 1

Armida Loffredo ha voluto raccontare proprio questi drammi e queste contraddizioni. “L’idea dello spettacolo, come si evince dal titolo, è stringere un nodo tra il Mediterraneo classico, inteso come culla della cultura, e il Mediterraneo di oggi, purtroppo invece bara di tanti migranti che tentano di raggiungere l’Europa – spiega – Per questo anche lo scenario della rappresentazione si trasformerà: da solenne ed elegante a spazio spersonalizzante, dove si perde ogni dignità, in modo da evidenziare proprio questa dualità”. Per farlo la regista ha utilizzato e cucito insieme testi della tradizione classica e testi moderni: da Omero a Geda, da Affinati a Catozzella, passando per Baudelaire. “Oggi pensiamo alla Grecia come Paese in crisi e disastrato, ma in realtà è il luogo in cui la nostra cultura è nata, è stato un vero modello di integrazione e democrazia – dice Loffredo – Dobbiamo guardare a questo passato non con nostalgia ma come stimolo. Solo cambiando paradigma e non mettendo più al centro il sistema economico ma le persone nella loro umanità, come accadeva nel mondo classico, potremo probabilmente salvarci”.

Lo spettacolo alternerà musica e letture ad alta voce e, oltre ai 3 ospiti speciali, vedrà anche la partecipazione degli studenti del Liceo Classico Giulio Cesare di Rimini, che hanno frequentato durante l’anno scolastico un laboratorio teatrale condotto da Armida Loffredo proprio su questi temi. Il Mediterraneo è da sempre crocevia di storie e culture e questo spettacolo promette agli spettatori di far loro sperimentare la sensazione di aver viaggiato in prima persona e soprattutto di riportare a casa immagini, suoni, suggestioni uniche e molti spunti di riflessione.

‘Un mare di libri’ si svolge a Rimini dal 13 al 15 giugno, è rivolto a un pubblico di preadolescenti e adolescenti e propone eventi, incontri con gli autori e gare di lettura. I giovanissimi sono protagonisti non solo come spettatori ma anche come volontari, ogni anno sono infatti tanti quelli che partecipano come ‘magliette bianche’ a fianco dello staff del festival. (Silvia Sanchini – Rimini Social) 

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