16 ottobre 2018 ore: 18:05
Immigrazione

Migranti, Cir e comune aprono un nuovo centro Sprar a Roviano

In grado di ospitare piccoli nuclei familiari per un massimo di 10 persone, il nuovo centro proverà a dare risposte all’integrazione socio-economica alle persone bisognose di protezione internazionale

ROMA - Il Consiglio Italiano per i Rifugiati e il Comune di Roviano aprono un nuovo centro di accoglienza nell'ambito del Sistema SPRAR. In grado di ospitare piccoli nuclei familiari, con appartamenti per un massimo di 10 persone, il nuovo centro intende favorire il percorso di integrazione socio-economica attraverso una presa in carico che dia risposte ai diversi bisogni del nucleo familiare. "Siamo molto felici di vedere l'apertura di questo nuovo centro di accoglienza nel comune di Roviano – spiegano Sandro Ceccarelli, Sindaco di Roviano e Roberto  Zaccaria, Presidente del CIR. In un momento in cui il sistema SPRAR e il modello Riace sono messi fortemente in discussione, vogliamo rivendicare l'importanza e il valore di questo schema di accoglienza. Un'accoglienza diffusa, fatta in piccoli centri nei quali è possibile creare le condizioni per una pacifica e proficua accoglienza. Vogliamo realizzare insieme alle persone che accoglieremo un percorso di integrazione che dimostri che una diversa gestione delle migrazioni è possibile”. Il progetto prevede anche un concreto supporto per la formazione professionale e la ricerca di un impiego, al fine di sviluppare le capacità di inserimento abitativo e lavorativo dei beneficiari.

Le attività saranno realizzate e gestite da un'équipe di lavoro multidisciplinare, costituita da operatori legali, operatori sociali e da mediatori culturali con specifica esperienza formativa e professionale nella tutela, accoglienza e integrazione di persone bisognose di protezione internazionale.

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