11 giugno 2018 ore: 16:39
Immigrazione

Migranti, Salvini: tagli ai 35 euro, solidali comunque con meno soldi in tasca?

"Delle 40mila domande esaminate nei primi 5 mesi del 2018 i rifugiati politici in quanto tali sono stati riconosciuti 6 casi su 100, in altri 4 casi su 100 e' stata riconosciuta la protezione sussidiaria. Questi sono i numeri veri...

Roma - "Delle 40mila domande esaminate nei primi 5 mesi del 2018 i rifugiati politici in quanto tali sono stati riconosciuti 6 casi su 100, in altri 4 casi su 100 e' stata riconosciuta la protezione sussidiaria. Questi sono i numeri veri, con un importo per i bandi delle varie prefetture di circa 35 euro cadauno, e' una cifra sulla quale stiamo lavorando perche' voglio che questa cifra rientri nella media europea. Siccome ci dicono sempre su tutto che bisogna fare quello che fa l'Europa, siccome tutti i Paesi europei spendono di meno, anche noi vedremo di spendere di meno". Matteo Salvini, ministro dell'Interno e segretario della Lega lo dice in conferenza stampa dalla sede del suo partito in via Bellerio, a Milano.

I 35 euro ricorrono nel dibattito sui migranti, sono oggetto di accese polemiche, soprattutto in rete. Si tratta del costo medio al giorno nel sistema di protezione gestito dagli enti locali (Sprar), finanziato dal Viminale. Ai migranti spetta solo un pocket money di 2,50 euro al giorno. Il resto serve a pagare strutture, operatori, costi indiretti. "Saro' curioso di vedere se tutte queste cooperative, questi solidali per professione, se invece di incassare 35 euro al giorno cadauno incasseranno di meno continueranno ad essere solidali, generosi, accoglienti con meno soldi in tasca", aggiunge Salvini. (DIRE)

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