23 novembre 2017 ore: 12:25
Disabilità

Un "giro in carrozza" per conoscere la disabilità: accade in otto scuole romane

L’iniziativa didattica e teatrale ha dato il via a “Fuori posto – Festival di teatro al limite”, promosso dall’associazione culturale Fuori contesto. Agli studenti è stato proposto un percorso a 5 livelli, per conseguire la “patente di guida in carrozza”: dalla conoscenza del mezzo alla guida spericolata
Giro in carrozzina, iniziativa scuole

ROMA – Hanno dovuto superare una serie di ostacoli, mostrarsi capaci di una guida sicura ma anche “spericolata”, abili nel maneggiare il mezzo ma anche in grado di viaggiare con la fantasia: un percorso a 5 livelli, rigorosamente in sedia a ruote, per arrivare a conquistare la “patente di guida in carrozza”. E’ l’iniziativa, didattica e teatrale, che l’associazione Fuori contesto ha portato in otto scuole romane dal 13 al 24 novembre, inaugurando in questo modo la quinta edizione di “Fuori posto – Festival di teatro al limite”. Il “Giro in carrozza” - questo il nome dell'iniziativa - ha coinvolto otto scuole primarie e secondarie della capitale, offrendo agli studenti la possibilità di guardare la realtà dal punto di vista di una persona in sedia a rotelle, favorendo così un cambio di prospettiva sulla disabilità. Cinque livelli di difficoltà e competenza: dalla conoscenza del mezzo, alla guida spericolata, dal superare gli ostacoli al viaggiare con la fantasia. 

“Quello che accade è un rovesciamento totale del punto di vista sulla disabilità - spiega Emilia Martinelli, direttrice Artistica dei Fuori Contesto - Molto spesso la prima reazione è di terrore e di timore, e che questa sedia possa ‘portare sfiga’. Pian piano, giro dopo giro, il numero degli audaci aumenta fino a diventare una folla festosa che si sfida e gareggia su chi sarà il migliore alla guida e chi in grado di eguagliare Giacomo, attore disabile maestro di ‘scuola-guida in carrozza”. 

"Giro in carrozza" è stato realizzato grazie al sostegno di Coca-Cola e della sua iniziativa  #C10 – Insieme a Coca-Cola per 10 città italiane che, con il supporto dei partner tecnici DeRev e Fondazione EYU, ha finanziato attraverso il crowdfunding dieci progetti di inclusione sociale in altrettante città italiane, tra cui Roma. Grazie al successo di questo progetto di crowdfunding, la perfomance-laboratorio ora potrà “girare” nelle 8 scuole della Capitale. 

Il festival si concluderà a giugno 2018, con un ricco programma di appuntamenti, che dal centro alla periferia attraversano luoghi, monumenti, strade, istituzioni, per irrompere con tutta la loro forza tra le persone, e coinvolgerli in spettacoli e installazioni fuori posto. E’ promosso dall’associazione culturale “Fuori Contesto”,  in collaborazione con Eureka Primo Onlus ed è sostenuto dalla Fondazione Terzo Pilastro-Italia e Mediterraneo.

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