Coldiretti: l'agricoltura perde 90 mila occupati (-10,1%)
Roma - "L'agricoltura perde 90 mila occupati e fa registrare il calo piu' pesante tra i diversi settori con una riduzione del 10,1%, anche per effetto del maltempo con un andamento climatico disastroso che ha provocato danni superiori al miliardo alle coltivazioni". E' quanto emerge da una analisi della Coldiretti sull'occupazione, in riferimento ai dati Istat sugli occupati e disoccupati nel secondo trimestre 2013.
"Sul risultato pesa dunque- sottolinea la Coldiretti- l'andamento stagionale primaverile sfavorevole con pioggia continua che ha ostacolato il normale svolgimento delle semine mentre l'inizio dell'estate e' stato segnato da violente tempeste".
La forte riduzione del numero degli occupati "e' il risultato- continua l'associazione agricola- di un calo sia nei lavoratori dipendenti (-9,4%) che in quelli indipendenti (-10,7%) e riguarda si il nord Italia (-14,8%) che il sud (-11,3%) ma non le regioni del centro che al contrario crescono (+8,7%)".
Prospettive "migliori- conclude Coldiretti- si hanno per il terzo trimestre con lo svolgimento elle campagne di raccolta della frutta e per la vendemmia che si trova attualmente in pieno svolgimento con buone previsioni produttive ed occupazionali".
(DIRE)