15 gennaio 2018 ore: 15:43
Società

Giornata memoria, a Milano 26 "Pietre d'inciampo" con i nomi dei deportati

Verranno posate di fronte alle case di uomini e donne uccisi nei campi di concentramento nazisti: operai, impiegati, docenti universitari, imprenditori. Le Pietre d'inciampo sono nate da un'idea dell'artista tedesco Gunter Demnig
Pietre con i nomi dei deportati - Milano

Milano - Sono 26 le nuove Pietre d'inciampo che verranno posate a Milano in occasione della Giornata della Memoria: 26 nomi di donne e uomini deportati e uccisi nei campi di concentramento nazisti di Auschwitz, Ebensee, Flossenburg, Furstenberg, Gusen, Mauthausen, Melk, Nordhausen e Ohrdruf. Di fronte alle loro case, da cui furono deportati, verrà incastonata sul marciapiede un blocco di pietra di 10 centimetri per dieci, ricoperto di ottone lucente con il loro nome, l'anno di nascita, il giorno e il luogo di deportazione e la data della morte. Nel 2017 erano state poste sei pietre. "Quest'anno queste pietre arrivano nelle periferie, nei quartieri e sono di persone ai più sconosciute" ha detto Giuseppe Sala, sindaco di Milano, durante la presentazione di questa iniziativa nell'aula del Consiglio comunale, per l'occasione aperta agli studenti e ai cittadini che hanno potuto sedersi anche negli scranni dei consiglieri comunali. "Questi nomi di cui facciamo memoria rappresentano la Milano libera e antifascista". E ha ricordato, in particolare, Giuseppe Pagano, architetto e docente all'Università Bocconi, deportato a Mauthausen.

Operai, impiegati, docenti universitari, imprenditori: nei 26 nomi dei deportati è rappresentata tutta Milano. "Già dall'anno scorso abbiamo deciso che le pietre d'inciampo siano poste in eguale modo per i deportati ebrei che per i deportati politici. Antifascisti che hanno scelto di stare dalla parte giusta e per questo hanno pagato con la vita", ha detto Liliana Segre, ex deportata e presidente del Comitato per le Pietre d'inciampo, al quale aderiscono 15 associazioni.

Le Pietre d'inciampo sono nate da un'idea dell'artista tedesco Gunter Demnig per contrastare l'oblio su una delle pagine più drammatiche della storia. In Europa finora ne sono state installate 50 mila in 1.800 città. In Italia le prime Pietre d'inciampo sono state poste a Roma nel 2010 e oggi se ne trovano in 22 città. Il programma completo delle iniziative a Milano per la Giornata della Memoria è consultabile sul sito www.comune.Milano.it. (Dp)

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