I 15 anni del Servizio civile nazionale, l'impegno di oltre 350 mila giovani
ROMA - Il ministero del Lavoro ha pubblicato alcune anticipazioni sulla giornata del 26 novembre, quando si svolgerà l'Udienza del servizio civile nazionale con papa Francesco. Ricorre nel 2016, infatti, il quindicesimo anniversario della legge istitutiva del Servizio Civile Nazionale, “una strada che, in tre lustri, è stata percorsa da più di 350 mila giovani”. E il loro impegno sarà ricordato appunto il prossimo 26 novembre, a partire dalle 9, in un evento che si svolgerà nell'Aula Nervi della Città del Vaticano. Proprio in attesa dell'arrivo del Santo Padre, anticipa il sottosegretario al Lavoro, Luigi Bobba, "ripercorreremo le tappe di questo cammino sia attraverso le testimonianze di personaggi pubblici sia dando la parola a coloro che sono in Servizio Civile o che lo hanno appena concluso. Un incontro molto atteso, per rendere visibile l'esperienza di tanti giovani che stanno dedicando un anno della propria vita al servizio della nostra comunità". Attesi per questo momento di festa circa 6.000 ragazzi.
Durante l'incontro, che sarà presentato dal giornalista Rai Franco Di Mare, si svolgerà la premiazione del vincitore del bando "Un nuovo spot sul Servizio Civile di 60 secondi con le voci, le idee, i volti, l'esperienza e la creatività dei giovani volontari in servizio", lanciato a metà aprile di quest'anno. Il video vincente, realizzato proprio dai volontari, diventerà lo spot ufficiale della campagna per incentivare i giovani a partecipare al bando di selezione SCN per l'anno 2017, che sarà trasmessa sulle reti RAI.
"Le testimonianze che ascolteremo - spiega l'onorevole Bobba - saranno incentrate sui temi della pace, dell'assistenza ai più deboli, dell'accoglienza ai migranti, della tutela dell'ambiente e dell'educazione ai più piccoli. Temi legati da un unico fil rouge: l'impegno volontario come risorsa decisiva per la democrazia e la coesione sociale".
"Saremo onorati di ascoltare le parole di Papa Francesco, che già in passato ha definito il Servizio Civile una forma di condivisione e, in particolare, ha sottolineato l'importanza di considerare gli altri non solo destinatari di qualche attenzione, ma di veri e propri progetti", conclude il Sottosegretario Bobba.