Immigrati, Costa: ampliare Triton e via a Mare nostrum a guida Ue
Giulio Piscitelli/Contrasto
Roma - "Abbiamo chiesto all'Alto rappresentante Federica Mogherini, alla Commissione europea e al Consiglio dei ministri di rivedere Triton e permettere di superare il limite di 30 miglia dalla costa italiana per vigilare e salvare vite umane, ma serve un piano immediato per evitare morti nelle prossime ore". Lo dice Silvia Costa, europarlamentare Pd, commentando la tragedia dei migranti in corso nel Mediterraneo. "Con Mare nostrum- ricorda Costa- l'Italia ha salvato oltre 170 mila vite umane, spendendo 9 milioni di euro al mese: non e' accettabile che oggi l'Unione, nonostante le richieste del Parlamento europeo e di quello italiano, finanzi azioni solo per 3 milioni al mese".
Inoltre, "e' giunto il momento di responsabilizzare il governo libico con tutte le pressioni necessarie", prosegue l'eurodeputata Pd, perche' "almeno 600 persone in questo momento sono chiuse in un capannone sorvegliati da miliziani libici che intendono farle partire entro sabato. Lo ha raccontato al 'Secolo XIX' Don Mussie Zerai, il sacerdote presidente dell'associazione Habeshia candidato al Nobel per la pace che da anni aiuta profughi di guerra e perseguitati", continua Costa.
Si tratta, spiega Silvia Costa, europarlamentare Pd, parlando di "600 persone in questo momento sono chiuse in un capannone sorvegliati da miliziani libici", in "gran parte di eritrei ma anche di etiopi, somali e sudanesi, e tra di loro ci sono molti minori". Ma "la rivelazione che aggrava il quadro- stigmatizza Costa- e' che gli stessi soldati ricevono da ognuna di queste persone 1.800 dollari per partire, in totale complicita' con i trafficanti". Questo spiega "perche' i barconi partano pur con condizioni del mare proibitive".
Infine, "l'azione di Triton va finanziata e ampliata, e previsto un Mare nostrum a guida europea e creati, come abbiamo richiesto piu' volte, corridoi umanitari in Sudan, Ciad e nel Niger. Mi auguro che il Consiglio dei ministri europeo e l'alto rappresentante Federica Mogherini affrontino questa questione. L'Italia non puo' essere lasciata sola e soprattutto non possono essere abbandonate tante vite umane ai mercanti di morte", conclude l'eurodeputata Pd. (DIRE)