28 marzo 2022 ore: 15:18
Società

È in libreria la prima mappa della "cittadinanza in Italia"

Senza la cittadinanza "essenziale dispositivo di inclusione, coesione e sviluppo delle società", i cittadini non esistono. Un testo per conoscerla e per "comprendere la realtà senza cadere in semplificazioni e in giudizi che precedono i fatti"
Mappa cittadinanza copertina libroLa prima mappa della cittadinanza in Italia, "tracciata sulla base di una precisa concettualizzazione, che consente di osservarla come un fenomeno: un dispositivo dinamico costituito dall’appartenenza come status legale e sociale e come senso di identità; dai diritti con i correlati doveri; dalla partecipazione". È questo quello che si propone "La cittadinanza in Italia, una mappa" il libro edito Carocci (2022) opera collettiva di Giovanni Moro, Cristiana Rita  Alfonsi, Emma Amiconi, Alessandro Colletti, Matilde Crisi, Marianna Fresu, Marco Morelli, Federico Rossetti, Monica Ruffa, Roberta Salzano, Stefano Taurelli.

Visti come pericolo o come risorsa, i cittadini di oggi sono sotto i riflettori e rappresentano "un elemento determinante". Tuttavia senza la cittadinanza "essenziale dispositivo di inclusione, coesione e sviluppo delle società", non esistono. Conoscerla diviene indispensabile "per comprendere la realtà senza cadere in semplificazioni e in giudizi che precedono i fatti".

Gli autori compongono il gruppo di lavoro di Fondaca,
diretto da Giovanni Moro, che conduce il programma di ricerca "Restaurare e reinventare la cittadinanza", nel volume registrano "le trasformazioni tuttora in corso che hanno messo in discussione il modello canonico ereditato dal Novecento". La ricerca si basa su un periodo di riferimento, il quinquennio 2015-19, tuttavia un capitolo è dedicato a una prima analisi degli "effetti di cittadinanza" della pandemia, in attesa di poter registrare nel medio periodo "i mutamenti strutturali che essa ha generato".

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