Nuovo sbarco a Palermo: accolti 105 migranti provenienti dall'Africa
I migranti arrivati questa mattina al porto di Palermo
| I migranti arrivati questa mattina al porto di Palermo |
PALERMO - A Palermo sono arrivati stamattina 105 migranti, con i volti stanchi e sofferenti, molto provati dal viaggio, ma anche pieni di speranza per avere messo piede, finalmente, in Italia. Tra di loro anche 8 donne di cui una incinta, 97 uomini e 11 minori stranieri non accompagnati che verranno presi in carico dal comune. Complessivamente sono persone in buona salute, originari di Mali, Niger, Nigeria, Eritrea e Camerun.
Quasi tutti sono scesi dalla nave mercantile, che li ha soccorsi nell’ambito dell’operazione Mare Nostrum, senza scarpe e con pochi vestiti molto logori. La macchina dell'accoglienza, coordinata dal prefetto di Palermo Francesca Cannizzo, si è messa subito in moto: alle operazioni di soccorso e di prima accoglienza, infatti, hanno partecipato l'azienda sanitaria di Palermo, la Croce rossa, il 118, la polizia e la Caritas.
Dopo il triage medico ai profughi, oltre alle scarpe, sono stati offerti dei panini e dell’acqua. I migranti saranno ospitati per una breve periodo nel centro di prima accoglienza di villaggio Ruffini della Caritas per poi essere trasferiti in altri centri di prima accoglienza della provincia.
“Oltre all’accoglienza che dobbiamo continuare a garantire - afferma padre Sergio Mattaliano - il sistema può migliorare soltanto se si attivano i tanto attesi ponti umanitari in Libia, che permetterebbero di salvare molte vite umane. Continuiamo ad assistere inermi ad un traffico di uomini, donne e bambini che cadono in mano a gruppi criminali che sulla loro pelle guadagnano migliaia di euro. Occorre, una volta e per tutte, una task force europea che prenda, ancora più concretamente in mano la situazione, agendo direttamente in Libia e nei Paesi da cui provengono questi nostri fratelli migranti. Solo in questo modo possiamo mettere fine a questo genocidio”. La macchina della solidarietà dei palermitani è stata finora continua. “Ringrazio tutti i cittadini di Palermo che sul piano della solidarietà hanno sostenuto e aiutato in vario modo i centri e sono certo che continueranno a farlo” aggiunge padre Mattaliano.
“I migranti che sono arrivati oggi sono in condizioni sanitarie che possono per il momento considerarsi buone – dichiara il prefetto di Palermo Francesca Cannizzo -. Ricordiamoci che si tratta di persone che hanno affrontato una lunga traversata in condizioni non proprio ottimali. Sono stati salvati da questa nave mercantile e sappiamo che prima di partire per mare, hanno avuto una lunga permanenza nel territorio di partenza, piena di privazioni e di notevole sofferenza. I migranti verranno sempre sistemati secondo lo schema già organizzato da mesi in alcune realtà diocesane gestite dalla Caritas. In queste realtà avranno la possibilità di cambiarsi, mangiare e riposarsi il tempo sufficiente per poi essere trasferiti in altre strutture di accoglienza della provincia”. (set)