24 giugno 2022 ore: 12:02
Disabilità

Restare se stessi, in ogni occasione

di Antonella Patete
“Mostraci chi sei” di Elle McNicoll (Uovonero). Un romanzo per ragazzi con un messaggio: crescere significa anche accettarsi o, almeno, così dovrebbe essere
cover Mostraci chi sei

Diventare grandi vuol dire imparare ad accettarsi o, almeno, così dovrebbe essere. Significa non aver paura di essere quelli che si è, smettendo di procurarsi inutili mal di testa per cercare di comportarsi come tutti gli altri. È anche in questa chiave, allora, che può essere letto “Mostraci chi sei”, secondo romanzo della scozzese Elle McNicoll, brillante scrittrice neurodivergente, pluripremiata per la sua opera prima, Una specie di scintilla. Anche Cora, protagonista di questo nuovo romanzo di formazione, tradotto come il precedente da Uovonero edizioni, è autistica. E come autistica si troverà a fare i conti con una società che non riesce ad accettarne pienamente le caratteristiche e, soprattutto, con una controversa corporation che, sotto la seduttiva promessa dell’immortalità digitale, tenta in realtà un’operazione di eugenetica hi-tech, pensata per “correggere”, nel ricordo di chi resta, tutte le anomalie dei propri cari scomparsi. Aiutata dal suo migliore amico Adrien, un ragazzo dall’intelligenza brillante con una diagnosi di Adhd, Cora capirà cosa si nasconde sotto le spoglie dei Gram, ologrammi in grado di replicare in tutto e per tutto le persone reali, dando l’illusione di restare in vita anche dopo la morte. E soprattutto imparerà che il mondo è fatto per ogni tipo di cervello. 

(La recensione è tratta dal numero di maggio di SuperAbile INAIL, il mensile dell’Inail sui temi della disabilità)

Cerca nella sezione libri