30 novembre 2015 ore: 11:06
Salute

Aids, "gli stranieri fanno il test e chiedono assistenza più degli italiani"

I dati del servizio di counseling telefonico della Lila. Sono le persone immigrate a chiedere più sostegno all'associazione e a fare più frequentemente l'esame dell'Hiv: l'82,32% contro il 45,81% della popolazione italiana
Aids, test di laboratorio

ROMA - Tra coloro che hanno chiesto sostegno alla Lila nel 2015 attraverso il centralino, sono le persone straniere ad aver fatto più frequentemente il test: l'82,32% contro il 45,81% della popolazione italiana: lo afferma il Rapporto 2015 dell'associazione, presentato in occasione della Giornata Mondiale dell’Aids. Gli stranieri che chiamano la Lila costituiscono il 2,81% del totale delle telefonate ricevute.

Dall'analisi delle 5.703 telefonate ricevute dagli operatori del servizio di counseling telefonico, tra il 30 settembre 2014 e il 30 settembre 2015, risulta inoltre che “la popolazione straniera chiama la Lila dopo aver fatto il test e aver ricevuto un risultato di positività, molto più della popolazione italiana”. In particolare, le persone straniere si rivolgono agli operatori Lila prevalentemente quando sono già a conoscenza di avere l’Hiv. Lo fanno, nella stragrande maggioranza, in una fase di infezione cronica, ovvero dopo più di un anno dall’esito del test. La prevalenza  della positività all’Hiv tra le donne straniere è del 68,97% contro il 19,88% tra quelle italiane e quella tra gli uomini stranieri  è del 43,13% contro il 14,73% degli italiani. In media, il 52,51% delle persone straniere che chiamano Lila hanno l'Hiv - si spiega nel rapporto - contro il 15,49% delle persone italiane”. (lj)

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