1 giugno 2017 ore: 15:28
Ambiente

Ambiente. G7, dalle realtà sociali al via un programma alternativo

Mentre Donald Trump prepara il disimpegno dagli Accordi di Parigi sul clima, i cittadini organizzano tre giornate di informazione, dibattito, contestazione e musica. Piu' di venti iniziative si svolgeranno a Bologna tra la Facolta' di Giurisp...
G7 2017 Taormina

ROMA - Mentre Donald Trump prepara il disimpegno dagli Accordi di Parigi sul clima, i cittadini organizzano tre giornate di informazione, dibattito, contestazione e musica. Piu' di venti iniziative si svolgeranno a Bologna tra la Facolta' di Giurisprudenza di via Belmeloro 14, La'bas Occupato, Parco dei cedri il Parco 11 Settembre. La chiamata del coordinamento 'G7M - Ambiente alla base, non al vertice!' ha ottenuto un grande successo di partecipazione e proposte: si va dal laboratorio teatrale di AMO Bologna al dibattito con gli esponenti della lotta contro il TAP in Salento organizzato da Link - Coordinamento universitario. Le tre giornate si concluderanno con il corteo dell'11 giugno che partira' alle 15 dal Parco 11 Settembre, per portare in piazza l'opposizione popolare ai 7 Grandi e alla svolta negazionista di Donald Trump.

"Metteremo al centro i temi e il merito delle questioni ambientali- dichiarano gli organizzatori di G7M- Trump e Merkel non ci rappresentano, partiamo dalle evidenze scientifiche e dall'informazione delle persone per rivendicare un radicale cambio di passo nelle politiche sull'ambiente. La situazione e' drammatica, i 7 Grandi sono divisi per i propri interessi particolari. Dobbiamo scendere in piazza l'11 giugno per mettere al primo posto le proposte della societa' civile e denunciare l'ipocrisia dei nostri governanti".

"Le misure repressive sono un modo per intimidire i cittadini che vorrebbero scendere in piazza- aggiungono- Ma i 7 Grandi non ci fanno paura: mentre loro saranno chiusi nel Palazzo, noi saremo nelle piazze e nelle strade a manifestare e divertirci. Il 9 giugno a La'bas ci sara' un grande concerto di apertura con artisti come Colle der Fomento, Capovilla e tanti altri, preceduto da un momento di confronto con gli attivisti venuti direttamente dal Nord Dakota per portare in Europa la loro lotta contro il DAPL (Dakota Acces Pipeline) e per unirsi al G7M". (DIRE)

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