Autismo, Sessa: il "dopo di noi' è nelle cooperative agricole
Roma - La migliore possibilita' per il 'Dopo di noi' dei ragazzi con disturbi dello spettro autistico e' nelle cooperative agricole. Ne e' convinto Corrado Sessa, presidente dell'associazione di genitori di ragazzi autistici 'L'Emozione non ha voce' Onlus, partecipando al convegno 'La comunicazione e i comportamenti problema dell'autismo', oggi in Campidoglio.
"C'e' un motto che dice 'Cura la terra perche' la terra cura' e vale per noi ma soprattutto per loro. Il vedere crescere le piante, portarle al mercato, venderle e seguire i cicli della natura e' una cosa che li mette a contatto con la realta' molto di piu' che lo stare dietro ad una scrivania- sottolinea il genitore- dove, seppur siano molto bravi e sistematici nel far qualcosa, possono aumentare la loro ripetitivita'. Nella natura ci sono, invece, tantissimi lavori che possono aiutarli ad incrementare le loro capacita', dall'agricoltura all'allevamento".
Il figlio di Corrado Sessa lavora con un contratto regolare nella cooperativa agricola Garibaldi di Roma, che ha una concessione fino al 2021. "Mio figlio ha disturbi del sonno eppure quando torna a casa dal lavoro dorme- fa sapere il genitore- molti dei giovani che fanno parte della Onlus non vanno piu a scuola e devono poter fare qualcosa. Con 'L'Emozione non ha voce' organizziamo dei corsi di equitazione al centro ippico di Villa Glori e corsi di Rugby con la US Primavera Rugby per farli lavorare sia sul contatto fisico che sul gioco di squadra. Chiediamo alle istituzioni delle agevolazioni- conclude- ci potrebbe essere un budget di Salute per aiutare le famiglie a sostenere le attivita' dei figli". (DIRE)